Di Alice Vaccaro
BIANCAVILLA – Un amaro sentimento di sconforto, questo lo stato d’animo del proprietario del bar tabacchi “Cimelli’s caffè” preso di mira per la terza volta, nel giro di soli 23 giorni, da balordi di turno.
I malviventi sono entrati in azione intorno alle 4.00 di stamane. Con una mazza hanno mandando in frantumi la vetrata d’ingresso ed una volta dentro hanno cercato di prelevare soldi e sigarette. I loro piani sono però andati in fumo; all’improvviso sono scappati via lasciando soldi e sigarette disseminati sul pavimento, forse facendo in tempo a mettere in tasca giusto qualche pacchetto di sigarette e qualche banconota. A metterli in fuga, probabilmente, l’arrivo di un’auto della vigilanza privata che si trovava poco distante. Sono passati solo pochi secondi, infatti dall’entrata in finzione del sistema d’allarme e l’arrivo delle guardie giurate.
Sul posto si sono recati successivamente i Carabinieri per l’avvio delle indagini e che potranno avvalersi delle immagini riprese delle telecamere di videosorveglianza. Lungo viale Europa è giunto anche il proprietario dell’esercizio commerciale; disperato poiché si tratta per l’appunto del terzo episodio criminale ai suoi danni in poco più di tre settimane.
Il primo furto è avvenuto il 2 febbraio quando i malviventi sono entrati nell’attività, con lo stesso sistema, lo scasso, e portando via circa 1.500 euro contenuti nel registratore di cassa e sigarette, ma anche le registrazioni video del sistema di sicurezza, per non correre il rischio di essere identificati. 7 giorni dopo, il 9 febbraio, un rapinatore con il volto travisato da sciarpa e cappellino ha fatto irruzione nel bar tabacchi brandendo in mano una pistola in mano (poi risultata essere giocattolo) e facendosi consegnare circa 100 euro. Identificato, individuato e arrestato poco dopo, nella stessa serata, dai militari dell’Arma.
Oggi l’ennesimo episodio che getta nello sconforto non solo il titolare del “Cimelli’s caffè” ma un po’ tutti i commercianti nel comprensorio la cui serenità lavorativa, e non solo, è minata dall’escalation di atti criminali che pare proprio non aver fine (in ordine cronologico gli ultimi furti, portati a termine o solo tentati, si sono registrati proprio ad inizio di questa settimana, le notti di domenica e lunedì, nella vicina Paternò ai danni di un bar ed una caffetteria tabacchi).

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