Senza idee, ma soprattutto senza cuore e cattiveria agonistica non si va da nessuna parte. Lo scontro tra le “disperate” Catania e Casertana viene vinto dagli ospiti che con il minimo sforzo sbancano il “Massimino”. I fischi del pubblico di fede catanista sono ormai un’amara abitudine. Contestazione durissima. Pancaro adesso traballa e la classifica fa davvero paura. La contesa è decisa dall’attaccante casertano De Angelis, al 32′ del primo tempo.

LA GARA

Pancaro schiera il suo Catania con il consueto 4-3-3. In porta Liverani, difesa a 4 composta da Garufo a destra, Ferrario e Bergamelli centrali con Nunzella a sinistra; tutto invariato a centrocampo, Agazzi, Musacci e Di Cecco titolari inamovibili per il mister mentre in avanti recupera Calil, in campo dal primo minuto insieme a Russotto e Calderini. La Casertana di Romaniello risponde con un 3-5-2 che presenta diverse novità rispetto alla gara persa dai falchetti in casa contro il Cosenza. Davanti al portiere Gragnaniello giocano Idda, Bonifazi e Murolo, nutrito centrocampo con Mangiacasale e Pezzella sugli esterni, Agyei e Matute al centro e Mancosu alle spalle del tandem d’attacco Alfageme-De Angelis.

Casertana pericolosa nei primi minuti. Al 5′ grossa opportunità per Mangiacasale che approfitta di un disimpegno errato di Nunzella calciando la limite dell’area di rigore. Liverani smanaccia sulla traversa e blocca poi la sfera evitando la capitolazione. Tante imprecisioni a centrocampo per il Catania, che prova ad impensierire la retroguardia avversaria attraverso lanci lunghi mai sfruttati dagli attaccanti. Al 17′ ci prova Calil, ben servito da Calderini, ma Gragnaniello è bravo a chiudere lo specchio. Al 28′ Agyei ci prova dalla distanza, nessun problema per Liverani. Al 32′ il vantaggio degli ospiti. Ingenuità in tandem per Garufo e Ferrario, punizione regalata e incornata mortifera di De Angelis. La reazione manca, le occasioni latitano. Il primo tempo finisce tra i fischi del pubblico del Massimino.

Nella ripresa Pancaro gioca la prima sostituzione mandando in campo Falcone per Calderini. Episodio importante al 59′, quando Bonifazi, già ammonito nel primo tempo, tocca il pallone con le mani facendosi espellere. Sulla conseguente punizione dal limite Russotto non riesce ad insaccare il pallone dell’1-1. I campani si difendono con ordine, il Catania è confuso e non produce. Neanche le sostituzioni smuovono i rossazzurri. All’80’ ci prova Calil, su servizio dalla destra di Russotto, ma la palla finisce oltre la traversa. Senza sussulti o azioni degne di nota, la gara termina con il risultato di 0-1.

 

TABELLINO

CATANIA-CASERTANA 0-1 32′ De Angelis

CATANIA (4-3-3): Liverani; Garufo (Parisi 82′), Ferrario, Bergamelli, Nunzella; Di Cecco, Musacci (Lupoli 63′), Agazzi; Calderini (Falcone 46′), Calil, Russotto. A disp.: Bastianoni, Bastrini, Bombagi, Pessina, Felleca, Gulin, Di Stefano. All.: Giuseppe Pancaro

CASERTANA (3-5-2): Gragnaniello; Iddam Bonifazi, Murolo; Mangiacasale (De Marco 73′), Agyei, Matute, Pezzella, Mancosu; Alfageme (Som 63′), De Angelis (Giannone 81′). A disp.: Signoriello, Guglielmo, Varsi, De Filippo, Cesarano. All.: Nicola Romaniello

ARBITRO: Andrea Tardino di Milano

ASSISTENTI: Della Vecchia (Avellino) e Donvito (Monza)

AMMONITI: Garufo, Ferrario, Bonifazi, Russotto, Matute

ESPULSI: Bonifazi 59′

RECUPERO: 2 – 4

LA CRONACA

90’+4: Termina il match. Catania sconfitto in casa dalla Casertana

82′: Pancaro gioca l’ultima sostituzione. Garufo richiamato in panca, al suo posto dentro Parisi

81′: Ancora Calil di testa, pallone sul fondo. Nella Casertana entra Giannone al posto di De Angelis

80′: Il Catania prova a spingere con la forza della disperazione. Calil di testa non prende la porta

76′: Cross di Russotto, colpo di testa di Falcone che finisce alto sopra la traversa

75′: Ammonito Matute

73′: Sostituzione per la Casertana. Romaniello manda in campo De Marco per Mangiacasale

67′: Ammonito Russotto

66′: Russotto da posizione favorevolissima calcia altissimo

63′: Un cambio per parte. Nella Casertana, Som prende il posto di Alfageme mentre nel Catania, Musacci lascia il campo a favore di Lupoli

60′: Sulla conseguente punizione la barriera respinge la conclusione di Russotto

59′: Casertana in 10. Bonifazi espulso per doppia ammonizione dopo un plateale fallo di mano dal limite dell’area

46′: La gara riprende. Nel Catania fuori Calderini, dentro Falcone

45’+2: Termina il primo tempo. Catania-Casertana 0-1

38′: Punizione Catania, batte Russotto. La sua conclusione va di poco a lato alla sinistra di Gragnaniello

37′: Ammonito anche Bonifazi

32′: Casertana in vantaggio. Sugli sviluppi del calcio piazzato dormita della difesa del Catania, De Angelis di testa manda il pallone in fondo al sacco

31′: Ammonizione per Ferrario che trattiene Alfageme dopo un grave errore in disimpegno di Garufo. Punizione interessante per i campani dalla sinistra

28′: Agyei prova dal limite dell’area di rigore, Liverano blocca con sicurezza

27′: Di Cecco si inserisce, ma spreca malamente lanciando in area un pallone che è preda facile dell’estremo difensore avversario

17′: Il Catania prova ad affacciarsi dalle parti di Gragnaniello: lancio di Di Cecco dalla metà campo per Calderini. L’esterno lancia Calil che però spara sul portiere avversario.

9′: Ammonizione per Garufo, che a gioco fermo spintona un avversario

5′: Grossa occasione per la Casertana: Nunzella libera male in area di rigore, sul pallone Mangiacasale che calcia da posizione favorevole trovando l’intervento di Liverani che smanaccia sulla traversa e poi raccoglie la sfera prima del possibile intervento di un avversario.

1′: Comincia il match

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