Al “Barbera” non ci sono vincitori, ma in una corsa lunga anche un piccolo passo può fare la differenza. Il Palermo conquista un punto nella sfida contro il Bologna, fra le rivelazioni del campionato. 0-0 il risultato finale, anche se le occasioni non sono mancate.

Iachini torna al “Barbera” dopo tre mesi e mezzo dalla sfida contro il Chievo. Il modulo è lo stesso della sfida di Roma. Posavec esordisce tra i pali, mentre i difensori sono Vitiello, Gonzalez e Andelkovic. Morganella e Pezzella confermati sulle fasce, centrocampo affidato a Hiljemark, Maresca e Chochev. In avanti la coppia Vazquez-Gilardino. Nel suo 4-3-3 Donadoni sceglie di affidarsi alla fisicità in attacco, preferendo Floccari a Mounier. L’ex Sassuolo affianca Destro e Giaccherini.

Nonostante la posta in palio sia molto alta per il Palermo, l’inizio è molto positivo. E’ la squadra di Iachini a fare la partita, con buone manovre e l’atteggiamento di chi vuol vincere una sfida fondamentale. Uno schema su punizione ben applicato da Pezzella e Maresca permette al numero 25 di crossare dalla sinistra, il pallone finisce sul destro di Andelkovic che centra la traversa. Di Bello ferma comunque l’azione per fuorigioco.

Il forte vento condiziona tiri e passaggi dei giocatori in campo. Naturale quindi che ci siano molti errori di misura in avvio di match. Al 19’ Chochev decide di provare ad impegnare da fuori Mirante, costringendolo ad una difficile parata a terra. Poco dopo gli emiliani si fanno vivi con un preciso assist di Taider dalla destra. Floccari, contrastato da Vitiello, manda alto. Più pericoloso il tentativo a giro dal limite di Destro al 26’. Posavec si allunga sulla sua sinistra e devia in angolo.

Il finale di primo tempo è tutto del Palermo. Vazquez allarga per Chochev, Gilardino prova a stoppare in area piccola il cross del bulgaro, ma viene anticipato da Maietta. Al 36’ una gran punizione di Maresca illude tutto il “Barbera”, ma il pallone termina sull’esterno della rete per pochi centimetri. E’ però Chochev ad avere la migliore occasione rosanero al 43’. Liberato da uno splendido cross di Vazquez, il bulgaro manca da due passi il colpo di testa. Il pallone termina sul braccio del numero 18, che viene ammonito. Nel recupero, attento Mirante su un buon tentativo di Vitiello sugli sviluppi di una punizione.

Donadoni prova a cambiare modulo per mettere in difficoltà i difensori rosanero. Giaccherini viene impiegato da trequartista di un 4-3-1-2, con Floccari e Destro schierati più vicini. La mossa produce subito una buona chance per l’ex romanista, servito in profondità da Giaccherini. Posavec è bravo, in uscita, a respingere il sinistro del numero 10 bolognese.

Dopo qualche minuto di assestamento, il Palermo torna a produrre gioco. Pezzella spinge molto sulla sinistra, creando diversi problemi a Mbaye. Al 12’ il numero 97 scappa via sulla sinistra ed appoggia all’indietro per Vazquez. Il “Mudo” calcia di prima, il tiro sembra diretto in porta ma una leggera deviazione lo manda fuori di pochi centimetri. Stesso tandem, ancora grande pericolo per il Bologna al 17’. Questa volta Pezzella crossa sul secondo palo, Vazquez stoppa bene ma, invece di provare il tiro di piatto, spedisce il pallone sul fondo calciando d’esterno.

I cambi modificano ulteriormente la partita in chiave tattica. Iachini decide di inserire Quaison per Chochev, puntando sulle doti offensive dello svedese per sbloccare l’incontro.  Donadoni passa al 4-3-2-1 con l’ingresso di Brienza, ex al quale il “Barbera” riserva un caldo applauso, per Floccari. In difesa Constant entra al posto di Masina. I cambi sembrano premiare Donadoni. Il Bologna colleziona buone occasioni con Destro (che calcia alto da buona posizione in almeno due occasioni) e Giaccherini, senza però trovare la rete del vantaggio. Il Palermo risponde con Trajkovski, entrato per Vazquez, ma è facile la parata di Mirante sul suo destro sul primo palo.

Nel finale entrano in campo anche Djurdjevic e Brighi, che rilevano Gilardino e Taider. Non c’è invece spazio per le occasioni, con le due squadre che sembrano sostanzialmente accontentarsi del risultato. Il Palermo muove la classifica, portandosi a quota 27 in attesa delle altre sfide. (fonte palermocalcio.it)

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