GIARRE − La Procura di Catania, al termine di un’indagine iniziata nel giugno del 2013 e condotta dalla Guardia di finanza, ha emesso 11 avvisi di conclusione indagine a carico dell’ex sindaco Teresa Sodano, dell’ex ragioniere capo Letterio Lipari, di Anna Privitera, di Serena Cantale (entrambe, al tempo, consulenti dell’ex sindaco), e dei dipendenti comunali Anna Maria Guardalà, Carmela Mirabella, Anna Vasta, Mario Scionti, Silvana Neri, Salvatore Crisafulli e Salvatore Trischitta.
Per tutti l’accusa contestata è di tentata truffa aggravata in danno della Regione Siciliana e tentato abuso in atti di ufficio.

All’ex sindaco Sodano (nella foto a sinistra) è contestata, anche, l’accusa di falso ideologico. Va detto che il coordinatore del progetto “Home Care” Cantale, unitamente ad altre figure, tra cui Silvana Neri, lo stesso Letterio Lipari e Salvatore Trischitta, a progetto non ancora avviato, avevano presentato le proprie dimissioni, ognuno per ragioni diverse. Il progetto “Home Care” e poi è partito con la nuova amministrazione nel 2015 con l’introduzione di altre figure a seguito delle predette dimissioni. L’indagine è coordinata dalla dott.ssa Giovannella Scaminaci.

Il Progetto di assistenza domiciliare anziani Home Care Premium con il Comune di Giarre, capofila,  è rivolto a soggetti non autosufficienti e fragili, utenti Inps – Gestione ex Inpdap – con attenzione alle azioni di prevenzione della non autosufficienza e decadimento cognitivo. Il Progetto Home Care Premium ha avuto la durata di 8 mesi dalla data dell’1 aprile 2015 fino al 30 novembre 2015. (gazzettinoonline.it)

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