Il nuovo tecnico: “Riportiamo la gente allo stadio, prendiamoci le nostre responsabilità”. Ufficializzato intanto il nuovo staff tecnico. 

Il giorno di Francesco Moriero. Il neo tecnico del Catania è intervenuto in conferenza stampa per presentarsi alla piazza rossazzurra. L’intervento del mister, che ha firmato un contratto fino a giugno, è stato preceduto dal direttore generale, Pippo Bonanno e dal direttore sportivo Marcello Pitino che hanno chiesto all’ambiente di compattarsi attorno alla squadra. Di seguito le parole di Moriero:

“Fiducia e stima vanno conquistate. Non era importante il contratto, ma la voglia di rimettersi in gioco in una grandissima piazza. Appena mi hanno chiamato ho preso la macchina e ho fatto 9 ore di strada. Ho tanta voglia di fare bene. Per me Catania equivale ad un punto d’arrivo. Voglio far uscire la squadra da questa situazione. 

Conosco tutti i calciatori della rosa. Ho già lavorato con Calil, Russotto, Nunzella e Lupoli. Sono tutti ragazzi che hanno qualità umane e tecniche indiscutibili. Io voglio una squadra che detti il proprio gioco e che provi sempre a vincere. Ci vuole entusiasmo, ci giochiamo tutti tantissimo. La società ha fatto un grandissimo lavoro, così come il mio predecessore. Adesso pensiamo al presente.

Dobbiamo fare un lavoro mentale. Ieri nel primo allenamento ho trovato buone risposte. Tatticamente cercheremo di impostare il lavoro per far esprimere al meglio le qualità di tutti. Questa squadra non è stata costruita per aspettare gli avversari ma per produrre calcio. Dobbiamo diventare più squadra, tirare fuori il carattere… Credo sia questo quello che la tifoseria vuole vedere da parte nostra. 4-3-3, 4-2-3-1… Queste sono soluzioni possibili, comunque in questo momento sto lavorando su altre cose. Non ho la bacchetta magica, in questo momento non basta dare il 100%, dobbiamo fare ancora di più. Le prossime partite saranno tutte fondamentali, saranno tutte da giocare come se fossero la gara della vita.

La squadra si allena bene, ha bisogno di un cambio di passo. Nel calcio spesso ci si trova a vivere momenti difficili, ed è proprio quando questi si verificano che bisogna dimostrare di essere forti. Io guardo l’intensità con cui si allenano i ragazzi, non guardo curriculum. Ho bisogno di uomini veri. Preferisco chi lavora al servizio della squadra rispetto a chi mette in campo soltanto la qualità. 

Ci vuole umiltà. In questo momento dobbiamo stare attenti e non sbagliare niente. Contro il Martina Franca dobbiamo sin da subito far capire al nostro avversario che vogliamo i tre punti e che non c’è da scherzare con noi. 

Voglio capire cosa c’è che non va. Qualche problema c’è, cercherò di parlare con i ragazzi perchè mi piace dialogare con i miei ragazzi. Russotto, ma anche Calderini e Calil hanno caratteristiche importanti e devono tornare ad esprimersi come hanno fatto in passato. 

Ho visto negli occhi della dirigenza la mia stessa determinazione per tirare il Catania fuori da questa situazione. Non ho paura dei rischi del mio mestiere, sono qui e sono contento. Per me questo è un top club. 

Non mi piace il fraseggio, nè il possesso palla. A me piace arrivare in porta e far gol. Ci vogliono velocità di pensiero ed esecuzione oltre a continue verticalizzazioni. Il possesso palla non deve essere sterile. 

La squadra quest’anno è partita fortissimo. Normale che quando le cose non vanno bene si cerca di capire quali sono i problemi. Quello della penalizzazione è vero, è un fardello importante. Io ho vissuto una situazione simile a Grosseto. Durante la stagione un calo ci può stare, l’importante è uscirne. 

Bisogna riportare la gente allo stadio, ricreare entusiasmo. I calciatori devono prendersi le loro responsabilità.

Ricordo molto bene il mio esordio in Nazionale qui a Catania. La gente mi riservò grande affetto”.ù

Ufficializzato intanto anche lo staff tecnico che lavorerà al fianco di Moriero da qui al termine della stagione. Salutano Vito Tammaro, Ruben Scotti ed Emanuele Manitta, il vice del nuovo allenatore della compagine etnea sarà Francesco Cudazzo. Vincenzo Di Muro è il nuovo allenatore dei portieri, Giovanni Petralia (un ritorno per lui) il responsabile della preparazione atletica mentre il nuovo preparatore atletico è Giuseppe Colombino. Maurizio Patti il team manager

 

 

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