Carmelinda Comandatore

 

CATANIA – Si aggiunge un nuovo nome alla lunga lista dei consulenti scelti dal sindaco Enzo Bianco. Parliamo di Federica Quattrocchi, nominata consulente per le materie “attinenti il Distretto Sud Est Sicilia e il relativo sviluppo territoriale economico-sociale e collaborazione interistituzionale”, per la durata di un anno, a decorrere dallo scorso 1 marzo. Una nomina, come tante altre, che arriva dall’alto.

La Quattrocchi avrà sicuramente un’ottima preparazione, visti i suoi studi universitari presso la facoltà di Scienze Politiche, ma certo non possono non far riflettere e far sorgere qualche perplessità le ‘modalità’ che hanno guidato il sindaco nella scelta, dato che la stessa Quattrocchi alle scorse elezioni comunali era stata candidata nella lista a sostegno di Enzo Bianco ed è la fidanzata di Livio Gigliuti, altro consulente del Comune nell’ambito del ‘marketing territoriale’.

Si obietterà che la Quattrocchi ha sicuramente i requisiti e i meriti per svolgere tale mansione. Ma quali importanti incarichi avranno arricchito il curriculum della ventiquattrenne catanese, tanto da vantare delle competenze specifiche tali da potersi occupare, a titolo gratuito, del Distretto Sud Est ?

Facciamo un passo indietro. La neo consulente del sindaco etneo, nonostante la giovanissima età, aveva fatto parlare di sè nel febbraio del 2014, quando alla Cara di Mineo si crearono delle commissioni ad hoc per il riconoscimento della protezione territoriale.

Da studentessa universitaria, Federica Quattrocchi, su designazione diretta dell’ente territoriale competente, ovvero su indicazione del sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo, si ritrovò, a soli 22 anni, ad esercitare la mansione di ‘commissario’ e a decidere chi poteva aggiudicarsi lo status di “rifugiato” e accedere alla protezione internazionale. Un compito importante e delicatissimo allo stesso tempo, che non a caso venne affidato a prefetti e dirigenti di Polizia.

A difesa delle nomine, per molti discutibili, del sindaco di Catania, si adduce l’attenuante che le professionalità vengono offerte a titolo gratuito. È la stessa Quattrocchi che sul suo profilo facebook difende la scelta di Bianco affermando : “C’è chi in epoche passate ha speso tutti i nostri soldi in consulenze di basso livello. Dobbiamo riabituarci a chi fa politica per passione e non per soldi. Capisco lo scetticismo, ma credo che bisogna dare fiducia soprattutto a chi da anni fa politica perché ci crede. Sarà strano ma ancora c’è in giro chi ha degli ideali, della voglia di aiutare il prossimo. Chi come me è stanco di dover lasciare e veder lasciare la propria terra per un normale stipendio. Sono stata scelta anche per questo, il sindaco sa che metterò anima e corpo nello sviluppo economico e sociale di questa bellissima area della Sicilia per un motivo elementare : perché è qui che voglio vivere !”

Viene da chiedersi, dunque, se la sua è stata una nomina dettata dal riconoscimento della sua passione e del suo impegno politico, che non a caso è stato a sostegno dello stesso sindaco.

Ma la passione basta per potersi occuparsi del Distretto del Sud Est e prima ancora per svolgere il ruolo di ‘commissario’?

Certo è che sono tanti i giovani che vorrebbero avere la fortuna della giovane Quattrocchi e ritrovarsi a ricoprire importanti incarichi sulla fiducia, ma che purtroppo sono costretti ad emigrare pur avendo talento e capacità, che spesso vengono, meritocraticamente, riconosciuti all’estero.

Non è neppure un messaggio positivo quello che arriva dalle stanze del palazzo, in cui i giovani svolgono, all’interno di una pubblica amministrazione, delle attività professionali gratuitamente. Non si capisce perché non debbano ricevere un corrispettivo per il lavoro svolto, al pari di altri dirigenti assunti dalla medesima amministrazione. Ci sono forse professionalità di “serie A” e professionalità di “serie B” ?

Anche se gratuiti, a noi i conti non tornano !

 

 

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