ACIREALE – Una sala piena di ragazzi a cui parlare dei rischi della guida. È stato presentato nei locali della Villa Belvedere di Acireale il progetto “Scegli la tua strada”, che mira ad affrontare con i più giovani le problematiche della guida insicura e dei morti sulla strada. Casualmente, la presentazione avviene dopo pochi giorni dal voto in Parlamento sulla legge che istituisce il reato di omicidio stradale. Una legge voluta fortemente dal Viceministro alle Infrastrutture e Segretario del Partito Socialista Italiano Riccardo Nencini, presente oggi all’ incontro assieme al Senatore di Forza Italia ed ex Ministro alle Infrastrutture ed ai Trasporti Altero Matteoli.

Nencini ha voluto sottolineare con forza il fatto che con la nuova legge non si deve più prendere sotto gamba la guida in stati psicofisici non ottimali, come l’ubriachezza o l’effetto derivante dall’uso di droghe, poiché questa nuova legge “può cambiare l’esistenza. A fronte di un deciso calo degli incidenti mortali in Italia negli ultimi 10 anni, vi è un aumento di quelli provocati da chi guida ubriaco o drogato. Finora, la media di pena per chi uccideva sulla strada in queste condizioni era di due anni e mezzo. Da questo momento la pena sarà decisamente superiore, e quindi dobbiamo insegnare ai nostri ragazzi che mettersi alla guida dopo avere bevuto o aver fatto uso di stupefacenti, ma anche guidare ad alta velocità per divertimento, può rovinare loro la vita. C’è da dire che, contrariamente a quel che si pensa, i ragazzi dai 18 ai 25 anni non sono i principali responsabili di questo tipo di incidenti”. Inoltre, il Viceministro non ha dimenticato di rimarcare l’impegno per la manutenzione delle nostre infrastrutture, dal momento che un altro fattore concorrente all’evento tragico su strada è la pessima condizione delle stesse. “Questo non è solo un problema del Sud Italia, ma si può e si deve lavorare al miglioramento delle condizioni delle nostre strade. Tra il 2008 ed il 2014 gli investimenti per la manutenzione sono stati abbattuti del 30%. Adesso il 40% degli investimenti di ANAS sarà dedicato alla manutenzione, con particolare rilevanza in Calabria e Sicilia”.

Anche il Senatore Altero Matteoli ha ribadito il fatto che il problema delle infrastrutture non riguarda solo il sud Italia, dicendo che, pur essendo un parlamentare di opposizione, è soddisfatto del finanziamento concesso ad ANAS. Riguardo all’ iniziativa odierna, ha espresso assoluta soddisfazione. “Ricordo ancora quando il Consiglio dei Ministri di cui facevo parte concesse questo finanziamento, e sono contento di essere qui oggi. Ho sentito parlare di giovani, di strade e di veicoli. Io ritengo che un altro attore fondamentale sia la famiglia, che deve guidare il ragazzo e non può scaricare tutta la responsabilità sull’ingegnere che rilascia la patente”.

Presente all’incontro anche Giuseppa Cassaniti, Presidente dell’ Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada, che ha perso la figlia diciassettenne a causa di “un atto di prepotenza, un atto criminale di qualcuno che andava ad oltre 110 km orari in una strada con il limite a 30. I tempi ormai sono maturi, nonostante la lentezza questa legge rappresenta una risposta a tante richieste di giustizia. Ciascuna istituzione deve fare la propria parte incrementando il tema della formazione e della prevenzione, tenendo conto che un incidente nel territorio è un grave danno all’ ente che ne risponde. Dal centro però devono arrivare le linee guida generali e stabilire gli obiettivi da raggiungere nel territorio”.

 

Peppe Marano

 

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