La musica non cambia. Catania battuto in trasferta dal Martina Franca: 1-0 dei pugliesi con gol di Baclet a spezzare le gambe ai rossazzurri. Soliti difetti, etnei castigati da un infortunio difensivo ed incapaci di concretizzare in zona offensiva. Pesa l’episodio del calcio di rigore non concesso agli ospiti dall’arbitro D’Apice. Troppo presto per giudicare l’operato di mister Moriero, arrivato a Catania da pochi giorni. Preoccupa invece il rendimento dei calciatori in campo. Nessuna reazione, nessuno slancio d’orgoglio. La classifica piange, impietosa. Tatticamente il 4-2-3-1 non produce gli effetti sperati. Da segnalare, analizzando la prestazione dei singoli, il disastroso Musacci a centrocampo, mentre in avanti Calil non si è praticamente visto. Male anche Calderini, meglio Russotto. Il migliore è Bombagi, generoso e laborioso sulla trequarti. Adesso occorre rimboccarsi le maniche e cercare con le unghia e con i denti di salvarsi.

LA GARA

Moriero schiera il Catania con il 4-2-3-1. Liverani in porta. Novità in difesa con Pelagatti schierato a destra, Ferrario e Bergamelli centrali, Nunzella sulla corsia mancina. In mediana tre calciatori si giocano due maglie. Di Cecco e Musacci sono i titolari, in panchina Agazzi. Sulla trequarti, alle spalle del capitano Caetano Calil, ci sono Calderini, Bombagi (alla prima dall’inizio) e Russotto. Franceschini sul fronte Martina Franca sa di giocarsi moltissimo in uno scontro diretto da vincere assolutamente per alimentare la speranza di una salvezza difficile da conquistare. Leader della squadra, il solito Baclet in avanti con Berardino e Schetter pericoli principali. Rajcic e Dianda diga di centrocampo tra qualità e quantità.

I rossazzurri siciliani provano a giocare subito all’attacco. Si cercano i lanci lunghi a favore degli esterni, ma sono tanti gli errori di misura dei centrocampisti. Spreca Russotto dopo 4′. Baclet risponde con una girata che non impensierisce Liverani. Mancano precisione e costrutto tanto da una parte quanto dall’altra. Si cerca l’episodio che sblocchi il match. Al 18′ ci prova Berardino per il Martina Franca, ma la sua conclusione dalla distanza trova la risposta in due tempi di Liverani. Dieci minuti più tardi, dopo una fase confusionaria della gara, ci riprova il Catania: su calcio piazzato è Pegalatti a colpire di testa spedendo il pallone di pochissimo fuori con Viotti comunque in pieno controllo della situazione. Al 32′ vantaggio dei padroni di casa, stadio “Tursi” in festa per la girata fulminante di Baclet. Colpevole tutta la retroguardia degli ospiti, troppo statica. Il Catania prova a scuotersi cercando maggiore intensità in zona offensiva. Al 38′ grande azione sulla sinistra con l’inserimento di Calderini che fa tutto bene fino al momento di calciare il pallone verso la porta avversaria. Conclusione sbilenca che finisce a lato. Grossissima occasione sprecata. Calil, da solo in area, rabbioso con il compagno. Gol annullato alla formazione etnea al minuto 43′: fallo in attacco, inutile il tiro vincente di Russotto. Alla fine del primo tempo Martina Franca 1 Catania 0.

Nella ripresa il Catania gioca con un altro piglio. Al 52′ doppia opportunità da gol per i rossazzurri. Ci provano prima Bombagi, poi Russotto. Bravo Viotti nella prima circostanza, mentre sul cross di Calil la semirovesciata dell’ex Salernitana e Catanzaro finisce a lato. Un minuto più tardi è ancora Russotto a tentare una conclusione che viene deviata in corner. Al 59′ episodio dubbio. Un attaccante etneo viene atterrato in area di rigore, l’arbitro fischia una punizione dal limite facendo saltare i nervi ai siciliani. Sugli sviluppi del calcio piazzato, Calil spedisce clamorosamente a lato da posizione favorevolissima. Moriero intanto richiama in panchina Calderini, mandando in campo Falcone. Franceschini risponde con Curcio per Berardino, coprendosi a protezione del prezioso vantaggio. La gara si incattivisce, tante ammonizioni per proteste. Pelagatti, Antonazzo, Rajcic e Russotto finiscono sul taccuino del direttore di gara. Al 69′, nella mischia viene gettato anche Lupoli, in campo al posto di Bombagi. Quattro minuti dopo Catania vicino al pareggio. La conclusione di Calil trova pronto Viotti; sulla ribattuta non è fortunato Russotto. Al 74′ nel Martina Franca fa il suo ingresso sul rettangolo verde Cristofari, esce Antonazzo. Poi Di Lauri per Schetter. Il Martina si chiude, gran fatica per gli ospiti che non riescono ad impensierire seriamente gli avversari. Al fischio finale si concretizza la prima sconfitta della gestione Moriero alla guida del Catania.

TABELLINO

MARTINA FRANCA-CATANIA 1-0 Baclet 32′

MARTINA (4-3-3): Viotti; D’Alterio, D’Orsi, Marchetti, Basso; Antonazzo (Cristofari 74′), Rajcic, Dianda; Schetter (Di Lauri 82′), Baclet, Berardino (Curcio 65′). A disp.: Gabrieli, Allegra, Danese, Kuseta, Topo, Simone. All.: Franceschini

CATANIA (4-2-3-1): Liverani; Pelagatti, Ferrario, Bergamelli, Nunzella; Di Cecco, Musacci; Calderini (Falcone 59′), Bombagi (Lupoli 69′), Russotto; Calil. A disp.: Bastianoni, Garufo, Agazzi, Di Stefano, Pessina, Felleca, Gulin. All.: Moriero

ARBITRO: D’Apice della Sezione A.I.A. di Arezzo; ASSISTENTI: Vecchi e Cantafio di Lamezia Terme

AMMONITI: Pelagatti, Antonazzo, Rajcic, Russotto, Musacci

ESPULSI:

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