I rosanero escono sconfitti dalla sfida del “Meazza”. L’Inter batte 3-1 il Palermo nel posticipo della 28^ giornata di campionato. A segno Ljajic, Icardi, Vazquez nel primo tempo. Perisic chiude i conti nella ripresa.

Iachini ritrova capitan Sorrentino fra i pali, a tre settimane dall’infortunio riportato contro il Torino. Davanti al numero 70 i difensori sono Vitiello, Gonzalez e Andelkovic. Rispoli viene preferito a Morganella sulla destra, mentre sulla corsia opposta è confermato Pezzella. Hiljemark, Maresca e Chochev sono i centrocampisti, coppia d’attacco formata da GIlardino e Vazquez. Mancini risponde con un 4-2-3-1 con Palacio, Ljajic e Perisic a supportare l’unica punta Icardi.

Alla prima conclusione verso la porta i padroni di casa passano in vantaggio. Ljajic riceve il pallone all’11’ sul lato sinistro della trequarti, punta Andelkovic superandolo in velocità e lascia partire un gran destro. Il tiro è potente e angolato, Sorrentino sfiora ma non riesce ad evitare il vantaggio dell’Inter. Quattro minuti più tardi un errore di Kondogbia permette ad Hiljemark di recuperare un pallone importante nella metà campo nerazzurra. Lo svedese salta un avversario e serve Chochev al limite dell’area. Il bulgaro non conclude di prima e viene fermato da Nagatomo e Miranda.

Il Palermo sembra poter creare problemi alla squadra di Mancini in fase offensiva. I problemi nascono sulle veloci ripartenze di Perisic e Ljajic, che il centrocampo di Iachini non riesce a contenre. Palacio agisce sulla destra, con Pezzella che lo contiene bene sino al 23’. L’argentino trova lo spazio per un cross teso che sorprende Gonzalez. Icardi anticipa “Pipo”, il tocco d’interno destro del capitano dell’Inter vale il 2-0.

E’ però evidente che i rosanero hanno le idee chiare quando possono attaccare. Al 35’ Vazquez può andare al tiro, dopo una bellissima azione iniziata da Chochev e proseguita da Hiljemark con uno splendido colpo di tacco per il “Mudo”. Il gran tiro viene respinto da Carrizo. Il numero 20 rosanero è decisamente più fortunato al 45’. Fuga di Rispoli sulla destra, cross perfetto per l’italo-argentino che di prima batte Carrizo accorciando le distanze.

Sulle ali dell’entusiasmo per il gol realizzato nel finale di primo tempo, la squadra di Iachini riparte forte. Nei primi minuti del secondo tempo il Palermo schiaccia l’Inter nella propria trequarti, mettendo i brividi a tutto il “Meazza” in particolare al 2’. Il cross di Chochev è velenoso, ma nessun compagno riesce a trovare la deviazione vincente. Purtroppo però la brutta sorpresa è dietro l’angolo. Perché, proprio al termine di un’altra azione d’attacco, la linea difensiva rosanero si fa sorprendere da un veloce contropiede nerazzurro. Al 9’ Ljajic allarga sulla destra per Icardi, che crossa immediatamente al centro. Perisic, liberissimo sul secondo palo, realizza il 3-1 in tuffo.

E’ un colpo durissimo, che di fatto manda in archivio la sfida. Iachini prova a cambiare qualcosa inserendo Quaison e Djurdjevic (per Chochev e Gilardino). I due innesti si rendono molto pericolosi al 35’. La regia è sempre di Vazquez, che allarga per lo svedese. Il numero 21 crossa per Djurdjevic, ma Carrizo blocca in due tempi il tiro ravvicinato del serbo. Sul fronte opposto, Sorrentino si segnala per una gran parata su un colpo di testa di Palacio. Il Palermo resta a quota 27 punti in classifica, con il fiato sul collo del Frosinone. Bisogna rialzarsi subito, anche di fronte ad un avversario come il Napoli.

“Io guardo il lavoro che da un paio di settimane stiamo facendo con i ragazzi. Stiamo recuperando alcuni calciatori infortunati, altri stiamo cercando di portarli al top della forma dopo qualche problema fisico. Oggi abbiamo sbagliato un po’ negli ultimi passaggi e abbiamo preso gol alle prime due occasioni nitide dell’Inter. Sono stati molto cinici ma la squadra è sempre stata in partita e ci ha creduto”. E’ questo quanto affermato da Giuseppe Iachini al termine della sfida di oggi contro l’Inter: “Nel secondo tempo l’approccio è stato positivo, serviva leggere meglio l’azione del terzo gol. Sono convinto che continuando a lavorare così in settimana, raggiungeremo a fare i punti che servono. Vedo delle cose positive e altre sono da correggere, serve del tempo per migliorare ma settimana dopo settimana dobbiamo pensare a giocare e interpretarla nella maniera migliore senza guardare la classifica. Abbiamo cercato di proporre un gioco efficace per quelle che sono le nostre caratteristiche. Stanno tornando in generale dei valori importanti, ci auguriamo di essere più continui”.

(fonte palermocalcio.it)

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