Un colpo al cuore di tutti i tifosi messinesi: si formalizza il sofferto addio a una delle bandiere della storia recente della squadra peloritana. Una bandiera non solo per le prestazioni in campo, ma anche e soprattutto, per l’amore, la gentilezza, la cordialità e lo spirito di sacrificio che solo grandi Uomini riescono a offrire.

Già, ieri, le parole del vicepresidente Gugliotta non avevano lasciato speranze: “Abbiamo incontrato il mister dopo la pronuncia dei magistrati, che ci addolora al di là del minimo sconto della pena che è gli stato concesso. È stato lo stesso Arturo a compiere un passo indietro. Non potendo più avvicinarsi alla squadra, per via di questa sentenza che reputa ingiusta, ha preferito chiarire la sua posizione e rassegnare le dimissioni”.

Una decisione inevitabile, considerata la sentenza della Corte Federale d’Appello che ha ridotto di soli sei mesi la squalifica di quattro anni comminata a “Re Artù”.

Non si può fare altro, con la mano sul cuore, che salutare Arturo Di Napoli e augurargli di non perdere l’entusiasmo, la dedizione e la professionalità che ha sempre dimostrato. E l’auspicio, sarebbe magnifico, che un giorno, finita la tormenta, ci si possa riabbracciare per portare in alto di nuovo i colori calcistici della Città di Messina.

Antonio Ioppolo

(foto acrmessina.it)

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