PALERMO – “Il Governo regionale istituisca un albo delle opere incompiute in Sicilia e un’apposita struttura tecnica, per verificare la situazione nell’Isola e stabilire quali siano gli interventi più urgenti”.   Lo dichiara l’esponente dell’opposizione all’Ars Nello Musumeci, che ha presentato insieme ai deputati del Gruppo Lista Musumeci, Formica e Ioppolo, un’interrogazione al presidente della Regione, all’assessore alle Infrastrutture e all’assessore al Territorio e Ambiente, nella quale si chiede, fra l’altro, se la Regione sia al corrente di questa situazione. Nell’interrogazione si fa riferimento ai dati resi noti dal Codacons, secondo cui la Sicilia detiene il triste primato nazionale di regione con il più alto tasso di opere incompiute. Dalla rilevazione emerge, in particolare, che nel solo 2014 le opere rimaste al palo sono state ben 215, con un aumento del 148 per cento rispetto ai dati del 2013.

“Questo vergognoso primato – evidenzia Musumeci – ha un costo spropositato di denaro pubblico in base al quale, sempre secondo i dati del Codacons, ogni famiglia siciliana paga 167 euro per opere mai realizzate o mai completate. Fatto ancor più grave, se si tiene conto che la maggior parte delle incompiute sono in settori di primaria importanza, quali viabilità, sanità ed edilizia scolastica, con ospedali e scuole iniziate e mai terminate”.

 

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