Una gara pesante, dura e tremendamente complicata. Assenze pesanti come quelle di Gabbo Guglielmino, Vasta e Di Paola contro un Benevento affamato dopo la sconfitta contro Civitavecchia. Esordio da dieci e apertura per Paul O’Loghlen.

Gara determinante con il fattore mentale e caratteriale alla base di tutto. Partiva soffrendo in mischia l’Amatori ma il fattore tattico aveva la meglio al minuto 15 con lo straordinario Sapuppo che con veemenza sfondava centralmente mettendo a terra la prima meta poi completata dai pali centrati da Borina. Non si fermava l’Amatori e stavolta era l’intercetto perfetto di Arrigo che sfruttava metri con il calcio e la corsa piazzando la seconda palla oltre la linea. Borina non sbagliava: 0-14. Gara però aperta, molte touche sprecate dagli etnei.

Benevento a dieci dal termine tornava su sfruttando ancora la mischia e mettendo a segno meta tecnica, trasformata e poi chiudendo cinque minuti più tardi un’altra azione corale con la meta di Fragnito che però non centrava i pali. A un minuto dalla fine però touche vinta ancora dai campani e meta beffa di Matteo Bosco trasformata da Fragnito, per il sorpasso. A fine primo tempo 19-14 e uomo in meno per il giallo ad Ardito.

Si parte dinamici e attenti nella ripresa, manovra avvolgente che porta l’Amatori a conquistare la punizione giusta in cui Borina con il suo calcio perfetto rintuzzava le distanze, 19-17. Attaccava la formazione di Vittorio con mischia vinta e Sapuppo che si involava verso la meta, ma il calcio non trovava le mani di Borina. La pressione catanese continua e stavolta al minuto venti la touche e’ quella giusta per la meta di forza di Ferrara per il nuovo sorpasso Amatori 19-24.

A diciotto minuti dalla fine centellino giallo per Achraf e touche per Benevento: la pressione dei campani negli ultimi cinque metri era totale e ancora la mischia veemente portava alla trasformazione per il 26-24. Dieci minuti intensi e vissuti al cardiopalmo: Benevento sfruttava ancora la mischia chiusa e andava oltre la linea per il 31-24. Amatori però che andava a testa bassa con dinamismo e voglia fino alla fine, ma purtroppo la pressione non portava a nulla con touche sbagliata nel finale. Benevento teneva possesso e chiudeva il match staccando la vittoria che lascia tanta amarezza in casa etnea.

Diffondi la notizia!Share on FacebookShare on Google+Share on LinkedInTweet about this on TwitterEmail this to someone

Scrivi