Nel deserto del “Massimino” il Catania riesce finalmente a ritrovare la vittoria, superando il Messina nel derby. Un 2-1 sofferto per i rossazzurri, frutto delle reti di Calil (su rigore) e Russotto. Di Gustavo il punto del momentaneo pareggio. Non una prestazione eccezionale, ma tre punti fondamentali per inseguire la salvezza diretta sul campo. Dal canto loro, i giallorossi provano a giocarsela, con tranquillità, vista l’ottima classifica non riuscendo a tornare a casa con un risultato favorevole.

LA GARA

Moriero conferma il 4-3-3. In porta Liverani. Difesa composta da Garufo e Nunzella sugli esterni, Bastrini (al rientro) e Bergamelli centrali; in mediana, a sorpresa, Musacci in cabina di regia, con Di Cecco e Castiglia ai lati. Panchina per Agazzi. Davanti, infine, tridente confermato con Russotto, Calil e Falcone. Stesso schema tattico per il Messina di Raffaele Di Napoli. Berardi in porta, Ionut, Martinelli, De Vito, Barilaro dietro; Giorgione, Baccolo e Fornito a centrocampo. Tridente offensivo formato da Gustavo, Tavares e Biondo.

Gara bloccata nei primi minuti. Il Catania prova timidamente a fare la partita ma sono gli ospiti a rendersi maggiormente pericolosi, soprattutto grazie agli inserimenti dell’ottimo Gustavo e alla fisicità dell’attaccante Tavares. Dopo un primo quarto d’ora soporifero e silenzioso, i rossazzurri si fanno vedere con una certa pericolosità al 19′: Nunzella pennella dalla sinistra per Calil. Batti e ribatti, la palla arriva a Musacci che dal limite scaglia una conclusione che finisce alta. Si sbaglia tanto, alla ricerca del pertugio giusto. Al 37′ la svolta. Calil cade in area di rigore dopo un contatto con un difensore avversario: per l’arbitro Piccinini è calcio di rigore. Dal dischetto lo stesso attaccante brasiliano non sbaglia mettendo fine al proprio digiuno e portando in vantaggio il Catania. Negli ultimi minuti della prima frazione di gara i giallorossi messinesi provano a spingere con più insistenza non trovando comunque spunti realmente degni di nota.

Nella ripresa partono forte proprio gli ospiti, con Tavares che da fuori area impegna severamente Liverani, che smanaccia in angolo. Al 52′ Di Napoli sostituisce Biondo, poco reattivo in attacco, con Padulano. Il Messina fa la partita, giocando un buon calcio ma sbagliando l’ultimo passaggio, il Catania prova a pungere in ripartenza e attraverso i calci piazzati. Al 60′ clamorosa chance per i rossazzurri: Falcone dalla sinistra mette in mezzo, Castiglia, nel cuore dell’area di rigore riceva ma conclude alto facendo disperare i pochi tifosi etnei presenti al “Massimino”. La pressione biancoscudata aumenta d’insensità, al 64′ gli sforzi vengono ripagati dal gol del pareggio. Tavares fa gran gioco, serve Ionut a destra che mette in mezzo per Gustavo che di testa, lasciato colpevolmente libero di colpire, insacca per l’1-1. La tensione cresce, il Catania è chiamato agli straordinari per tentare di riportarsi in vantaggio. Moriero decide di cambiare: in campo Lupoli e Calderini, fuori Di Cecco e Falcone tra 74′ e 75′. Due minuti più tardi Di Napoli risponde giocandosi le carte Zanini e Russo al posto di Barilaro e Baccolo. Al 79′, nonostante il momento non facilissimo, il Catania riesce a riportarsi in vantaggio. Azione sulla sinistra, Russotto prende palla e si invola verso la porta di Berardi, superandolo con disinvoltura. Dopo l’espulsione di Ionut per doppia ammonizione,  il cambio Ferrario-Calil e i quattro minuti di recupero, finisce il derby.

CATANIA-MESSINA 1-1 Calil 37’, Gustavo 64′, Russotto 79′

CATANIA (4-3-3): Liverani; Garufo, Bastrini, Bergamelli, Nunzella; Di Cecco (Lupoli 74′), Musacci, Castiglia; Falcone (Calderini 75′), Calil (Ferrario 93′), Russotto. A disp.: Bastianoni, Pelagatti, Agazzi, Pessina, Felleca, Gulin. All. Moriero

MESSINA (: Berardi; Ionut, Martinelli, De Vito, Barilaro (Zanini 77′); Giorgione, Baccolo (Russo 77′), Fornito; Gustavo, Tavares, Biondo (Padulano 52′). A disp.: Addario, Mileto, Fusca, Masocco, Scardina, Cocuzza, Lia. All.: Di Napoli

ARBITRO: Piccinini di Forlì; ASSISTENTI: Rossi (La Spezia), Imperiale (Genova)

AMMONITI: Baccolo, Calil, Giorgione, Ionut

ESPULSI: Ionut 92′

Diffondi la notizia!Share on FacebookShare on Google+Share on LinkedInTweet about this on TwitterEmail this to someone

Scrivi