Il sogno rosanero si ferma a pochi centimetri dal traguardo. La Juventus batte 3-2 il Palermo nella finale della Viareggio Cup.  Decisivo il rigore di Di Massimo al 35′ della ripresa. Nino La Gumina, autore di una doppietta, vince il premio come miglior giocatore del torneo e il titolo di capocannoniere. Marson si laurea miglior portiere, mentre Santoro vince il premio come calciatore più giovane della finale.

La responsabilità di giocare una finale così importante condiziona l’avvio dei rosanero. La Juventus parte meglio e passa in vantaggio al 14′. Macek scappa via sulla destra e crossa per Kastanos, che controlla in area, salta un difensore del Palermo e di sinistro firma l’1-0. Santoro prova a scuotere i rosanero con un tentativo dal limite che termina alto.

Al 28′ i bianconeri hanno una grande chance con Vadalà. L’argentino viene smarcato da un “uno-due” con Morselli ma calcia debolmente. Sul capovolgimento di fronte, la squadra di Bosi pareggia. Un gran tiro di Costantino da fuori sorprende Del Favero. Il portiere bianconero respinge corto, La Gumina è il più veloce di tutti ad arrivare sul pallone, realizzando il pari.

La squadra di Bosi, sulle ali dell’entusiasmo, ci riprova con Lo Faso. Il tiro del numero 10 costringe Del Favero ad una respinta complicata, ma un difensore bianconero libera. Due rigori, uno per parte, cambiano il risultato a fine primo tempo. Al 34′, Vadalà riporta avanti i bianconeri spiazzando Marson. Due minuti più tardi, La Gumina conquista un tiro dal dischetto su lancio di Ferchichi. Il numero 20 rosanero realizza la nona rete nel torneo dagli undici metri.

Dopo un paio di incertezze, il portiere bianconero Del Favero inizia un personale show al 45′, con un miracolo su un colpo di testa di Giuliano. Bosi inserisce Bonfiglio al posto di Dalia. Il fantasista rosanero costringe a due miracoli l’estremo difensore, che si ripete anche su Lo Faso e La Gumina. Il Palermo è davvero vicino a coronare il proprio sogno, ma a cinque minuti dalla fine arriva la beffa. Un’intervento di Tafa su Di Massimo in area rosanero viene sanzionato da Valeri. Dal dischetto l’attaccante bianconero regala la Viareggio Cup alla Juventus. Alla squadra di Bosi vanno comunque enormi applausi per il cammino in Versilia. A volte non è importante il finale del viaggio, ma come è stato percorso.

TABELLINO

JUVENTUS-PALERMO 3-2 14′ p.t. Kastanos (J), 28′ p.t. e 36′ p.t. (rig.) La Gumina (P), 34′ p.t. Vadalà (J); 35′ s.t. (rig.) Di Massimo (J)

JUVENTUS: 1 Del Favero, 4 Coccolo, 5 Severin, 6 Blanco Moreno, 7 Macek (25′ s.t. 17 Di Massimo), 8 Kastanos, 11 Vadalà, 16 Bove (25′ s.t. 15 Moudoumbou), 18 Morselli (16′ s.t. 14 Touré), 21 Lirola, 22 Cassata. A disposizione: 12 Vitali, 30 Consol, 2 Eleuteri, 3 Zappa, 9 Pozzebon, 13 Beruatto, 14 Toure, 19 Dieye, 23 Parodi, 24 Tamba M’Pinda. Allenatore: Fabio Grosso.

PALERMO: 1 Marson, 2 Punzi (cap.; 25′ s.t. 5 Toscano), 3 Maddaloni, 4 Tafa, 6 Giuliano, 10 Lo Faso, 17 Ferchichi, 20 La Gumina, 21 Santoro, 23 Costantino (35′ s.t. 7 Grillo), 24 Dalia (1′ s.t. 11 Bonfiglio). A disposizione: 12 Di Cara, 22 Di Franco, 8 Palmisano, 9 Plescia, 15 Pane, 16 Gattabria, 18 Tramonte, 19 Maniscalchi, 25 Formisano. Allenatore: Giovanni Bosi.

ARBITRO: Paolo Valeri (Roma 2).

Assistenti: Francesco De Luca (Pescara) – Gianluca Vuoto (Livorno).

Ammoniti: Macek (J), La Gumina (P), Cassata (J), Bonfiglio (P).

(fonte palermocalcio.it)

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