Catania – Il rapporto tra il celebre regista italiano Pietro Germi, padre della “Commedia all’italiana” e la Sicilia è stato raccontato dal professor Sebastiano Gesù, esperto e critico cinematografico, nel libro Pietro Germi il siciliano.

Pietro-Germi-il-siciliano-copertina-680x365-300x200Il ricco volume è stato presentato nella Sala E del centro fieristico Le Ciminiere di Catania, nell’incontro organizzato dall’Assostampa Catania insieme all’ssociazione SiciliAntica. Dopo i saluti dell’Architetto Giuseppe Lo Porto, il dottor Pietro Butera, presidente provinciale di SiciliAntica, ha introdotto il libro illustrando la mostra fotografica contenuta nel volume e dedicata a Pietro Germi. La parte illustrata è composta da locandine e brochure italiane, tedesche, francesi e giapponesi, che ritraggono molti illustri film di Germi, tra cui i cinque girati in Sicilia (In nome della legge – Il cammino della speranza – Gelosia – Divorzio all’italiana – Sedotta e abbandonata)

Sebastiano Pennisi, documentarista e critico cinematografico, ha eseguito una dettagliata spiegazione sul viscerale rapporto dicotomico tra Germi e la nostra terra, sul quale si incentra il libro. Il regista genovese di nascita, ma dall’animo siciliano, è rimasto affascinato dalla costante scissione di cui la Sicilia si alimenta, fatta di bellezza e degrado, amore e odio. Una terrà autentica nei suoi valori, immobile nei paesaggi deserti,  usati da Germi per ricreare il Far West, un’isola umiliata e offesa che offre però, secondo il regista, svariate tipologie umane e sociali.

Dopo la presentazione del libro è stato proiettato il documentario che supporta il volume, realizzato dallo stesso autore Sebastiano Gesù a Sciacca, nei luoghi in cui Germi ha girato due dei suoi film siciliani, In11402446_10153461765617915_4248370238296240175_o-1 nome della legge e Sedotta abbandonata. Il docufilm contiene interviste a Lando Buzzanza, Aldo Puglisi, e il provino di Stefania Sandrellii per Sedotta e Abandonata, inoltre è stata ricreata un’intervista impossibile a Pietro Germi, interpretato dall’attore Bruno Torrisi, dove il regista genovese racconta la sua personale opinione sulla Sicilia e sui costumi dei siciliani.

Nell’interessante incontro, sono stati tanti gli aneddoti sulla storia del cinema, ma non solo, anche sulla nostra Sicilia raccontati dagli illustri relatori, preziose chicche che hanno affascinato e rapito l’attenzione dei presenti.

La serata si è conclusa con l’episodio di Germi sulla prima guerra mondiale, tratto dal film, realizzato a più mani, dal titolo Amori di mezzo secolo. Un meraviglioso episodio che denota la bravura del regista, sia per la splendida fotografia, che per il montaggio serrato che, idealmente, sembra riproporre lo sfogliare di un libro, dove sono raccolte tutte le emozioni, i patimenti e i dolori che ogni guerra, e in particolare la prima guerra mondiale, lasciano nell’animo umano.

Vi proponiamo di seguito l’articolo con l’intervista al professor Sebastiano Gesù sul suo libro Pietro Germi il Siciliano.

Agnese Maugeri

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