Sara Di Natale è morta ieri nella sua casa di Ragusa. La studentessa era in stato vegetativo da 10 anni a causa di uno shock anafilattico provocatole il 7 febbraio del 2006, quando aveva 22 anni, da una polpetta di carne trattata con solfiti, che le era stata venduta da un macellaio di Catania. Al tempo, infatti, frequentava la facoltà di Scienze politiche nell’università del capoluogo etneo.

In questi dieci anni, alimentata e ventilata artificialmente, le sono sempre stati accanto i genitori, la mamma Gabriella e il padre Luciano, professore di matematica che si è messo in pensione per poterla accudire.

Diffondi la notizia!Share on FacebookShare on Google+Share on LinkedInTweet about this on TwitterEmail this to someone

Scrivi