di Carmelinda Comandatore

 

CATANIA – Si è svolta ieri, presso i locali del SAL (Spazio Avanzamento Lavori) la serata conclusiva della terza edizione di Start up your business – Un vulcano di idee, un contest ricco di sorprese, in cui una giuria tecnica, coadiuvata da una giuria popolare, chiamata a votare l’esposizione dei picth dei 12 team in gara, ha decretato i vincitori. Si, perché l’evento pensato per dare spazio alle idee vulcaniche dei futuri imprenditori dell’università di Catania si è concluso inaspettatamente con un ex equo. Sul gradino più alto del podio sono arrivati i team “Donadonando” e “Rispiarmialì”. Ad aggiudicarsi il secondo e terzo posto sono stati, rispettivamente, “I-Saving” e “Mami”.

Donadonando”, la start up ideata da Cristina Gorgone, Giovanni Bongiovanni, Ezia Grasso e Clelia Ferrigno, è un progetto che riguarda il mercato solidale, in cui si dà la possibilità di poter donare in maniera gratuita gli oggetti di cui ci si vuole disfare, utilizzando un’App dedicata, che metta in contatto il donatore e l’utente interessato ad acquisire l’oggetto, attraverso una donazione monetaria alla comunità di Sant’Egidio.

Rispiarmialì”, è un progetto pensato da Giorgia Vecchio, Giuseppe Trovato, Salvo Privitera, Mattia Pennisi e Arianna Trovato, che si rivolge a coloro i quali si trovano a fare la spesa nei grandi supermercati, per offrire un servizio che coniughi risparmio e qualità. Attraverso un sistema di geolocalizzazione e di profilazione, l’App di Risparmialì si propone di individuare, confrontare e selezionare i prezzi dei prodotti di diversi punti vendita, offrendo ai possibili acquirenti degli scontrini virtuali, che permettano di scegliere il punto vendita più conveniente.

Un contest, dunque, in cui le idee vincenti hanno guardato soprattutto al mercato alimentare e a quello solidale, proponendo soluzioni innovative di acquisto e riciclo dei prodotti.

L’evento, promosso dal prof. Rosario Faraci, all’interno del corso di laurea in Economia Aziendale di cui è presidente, e realizzato con la collaborazione del Capitt dell’Università di Catania, è stato aperto dai saluti del magnifico rettore, Giacomo Pignataro e arricchito dal contributo di Lorenzo Guarnera, esperto in comunicazione e marketing, che ha illustrato agli aspiranti imprenditori presenti in sala, l’evoluzione continua del marketing negli ultimi decenni, fino ad arrivare al cosiddetto “Marketing 3.0”, caratterizzato dall’intento di veicolare una vendita basata sui dei valori che vanno aldilà dell’oggetto o del servizio acquistato. Un marketing “liquido”, in cui non vi è un target da colpire, ma delle persone da conquistare, creando delle vere e proprie esperienze, come nel caso di Martha’s Cottage, la start up dedicata ai matrimoni, fondata da Salvatore Cobuzio, che durante il contest ha illustrato le ragioni che hanno portato il suo progetto a riscuotere un incredibile successo di mercato.

Ricordiamo che i vincitori di questa terza edizione, che si è distinta per la collaborazione di un valido team di coach e mentor formato da Gabriele Fazio, Angela Gugliotta, Daniele Pecoraro e Danila Pelligra, hanno conquistato l’accesso alla seconda fase di Start Cup Catania, la business plan competition, promossa dal Capitt e collegata al premio nazionale per l’innovazione di PNI-Cube.

 

Carmelinda Comandatore

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