Dal sindaco Mario Alì, dai componenti della giunta e da alcuni consiglieri comunali riceviamo e pubblichiamo


“Nella seduta consiliare del 28 aprile, con all’ordine del giorno la trattazione di delibere fondamentali per l’approvazione del bilancio, si è assistiti a scene incresciose che ledono la dignità politica del nostro civico consesso.
Tre consiglieri comunali, Francesco Lima, Gabriele Di Mauro e Alfio Arcifa, in apertura di seduta hanno innanzitutto dichiarato, a distanza di un anno dalle prossime elezioni, di uscire dal gruppo della lista civica “Rinnovamento e Libertà” all’interno della quale erano stati eletti per approdare invece al Gruppo Misto. Fin qui si potrebbe considerare tutto normale e legittimo, specie in confronto ad una politica nazionale in cui si assiste continuamente a cambi di casacca.
Il confronto si è invece acceso durante la trattazione della delibera avente ad oggetto l’aliquota dell’addizionale comunale IRPEF: i tre consiglieri, infatti, hanno proposto un emendamento che prevedeva la diminuzione dello 0,2% dell’aliquota, aprendo il dibattito in aula.
La motivazione di tale diminuzione è stata spiegata dai tre consiglieri con una volontà di diminuire la tassazione locale, cosa secondo gli stessi resa possibile dal risparmio ottenuto con il pensionamento di tre dipendenti comunali nell’anno in corso.
E’ chiaro come tutti noi non potremmo che auspicare una diminuzione della tassazione locale, ma è vero pure che, a differenza di coloro i quali limitano la propria azione politica al populismo e alla demagogia, noi siamo stati invece chiamati ad amministrare un Comune, cosa che sempre ma specie in periodi come questi richiede prudenza e senso di responsabilità. Diminuire di due punti l’aliquota infatti fa sicuramente effetto sulla cittadinanza, ma la verità dei fatti è che farlo significherebbe mettere a rischio la stabilizzazione dei nostri precari e non approvare il bilancio in corso, se non tagliando quasi tutti i servizi definitivamente. Noi al populismo preferiamo la verità, alla demagogia preferiamo la serietà e non barattiamo un titolo di giornale con il lavoro dei nostri precari o con il fallimento del nostro Comune. Auspichiamo invece che agli interessi elettorali e politici prevalga sempre il senso di responsabilità e la serietà nell’amministrare.”

Il Sindaco Mario Alì
Gli assessori  Salvo Tomarchio, Claudio Strano, Graziella Messina, Angelo D’Urso
I consiglieri comunali Rodolfo Toscano, Filippo Caffarelli, Mario Bonaccorso, Rosaria Arcifa, Rosalba Di Mauro, Nuccio Di Mulo, Elena Gambino, Roberto Samperi, Loredana Scudieri

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