Riceviamo e pubblichiamo

 

PALERMO – “Per il Comune chi avanza dei dubbi sui livelli di smog in città e sull’efficienza delle centraline Rap sarebbe selvaggio, incosciente e contrario al cambiamento. Niente di più falso. Vogliamo solo che i palermitani non siano presi in giro e che gli strumenti per combattere l’inquinamento non sia usati solo per fare cassa.

L’assessore Catania parla di allarme smog, basandosi sui dati Arpa, e giustifica così targhe alterne e Ztl: ebbene, i dati delle centraline Rap dicono il contrario e per questo pretendiamo di conoscere i dati dell’Arpa. A questo punto viene da chiedersi: perché pagare 700 mila euro l’anno Rap per il controllo ambientale, se poi questa amministrazione considera solo i dati Arpa? Siamo anche noi per un trasporto pubblico che soppianti il privato, ma prima di costringere i palermitani a lasciare a casa l’auto servono alternative valide”.

Lo dice il capogruppo di Comitati Civici al consiglio comunale di Palermo Filippo Occhipinti.

 

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