di Carmelinda Comandatore

CATANIA – Macabra scoperta nella notte in un edificio abbandonato nella zona del Faro Biscari. Un uomo, sulla cinquantina e probabilmente straniero, è stato ritrovato senza vita. Sul posto sono intervenute le Forze di Polizia, che nella notte hanno ricevuto una segnalazione, insieme ai Vigili del Fuoco.

La squadra mobile, diretta da Antonio Salvago, sta cercando di identificare l’uomo, forse originario dell’Europa dell’Est, e di ricostruire la dinamica dell’accaduto. Ci sarebbero molti elementi, infatti, che farebbero pensare ad un omicidio, come le tracce di sangue trovate sul luogo del ritrovamento.

La notizia, per quanto drammatica “non sorprende”, sostiene Salvatore Tomarchio, presidente della Commissione comunale al Patrimonio, ricordando come lo scorso marzo si fosse fatto portavoce di una seduta itinerante effettuata proprio all’interno dell’edificio tra via San Giuseppe La Rena e l’Asse dei Servizi. Un immobile comunale che, senza controlli e piani di rivalutazione, si era trasformato in un “hotel per disperati” con i suoi occupanti che vivevano in condizioni di estrema povertà e in una situazione igienico sanitaria allarmante.

Richieste di intervento e appelli della commissione – denuncia Tomarchio –  sono puntualmente caduti nel vuoto ed ora abbiamo per le mani uno scenario drammatico che va a braccetto con il campo rom dall’altra parte della strada: altro sito che necessita dell’urgente intervento delle istituzioni politiche e sociali”.

“Senza controlli e così esposta, l’ex foresteria, nonostante la morte dell’uomo, tornerà in poco tempo a ripopolarsi di disperati che non hanno altro posto dove andare. Abbandonarli al loro destino – conclude il presidente della Commissione al Patrimonio – vorrebbe dire rischiare di trovarsi di fronte ad altre tragedie legate alla povertà e all’emarginazione”.

Nel frattempo è stato già effettuato un primo esame cadaverico dal medico legale e si lavora per risalire al movente e agli autori del delitto. La procura ha aperto un’inchiesta e predisposto l’autopsia.

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