Riceviamo e pubblichiamo

 

GELA – Il processo di riorganizzazione e razionalizzazione territoriale avviato con la scelta del

popolo gelese di lasciare Caltanissetta e di aderire all’area metropolitana di Catania deve

necessariamente svilupparsi anche su di un altro binario.

È noto a tutti che governo e parlamento hanno allo studio una profonda riforma delle

circoscrizioni giudiziarie e, secondo l’ultima relazione della commissione ministeriale che

se ne sta occupando, attentamente approfondita, si propongono di chiudere tutte le

piccole Corti di Appello e di rivedere sia il numero che i confini dei Tribunali.

Non v’é dubbio che anche Gela ed il suo Tribunale saranno interessati da questa riforma.

Non è allora opportuno che anche in materia giudiziaria si prenda atto del nuovo assetto

territoriale che vede Gela collocata nel contesto catanese? Che senso ha rimanere con la

Corte di appello di Caltanissetta? Perché non iniziare a programmare e lavorare ad una

rimodulazione ed un allargamento dei confini territoriali del tribunale di Gela alla luce dei

nuovi assetti amministrativi anche di altre città vicine ma soprattutto nell’ambito del

distretto di Corte di Appello di Catania che rimarrà senz’altro come una delle più

prestigiose, importanti e dinamiche di tutta l’Italia così come la sua facoltà di

giurisprudenza?

Il comitato “Gelensis” nell’inerzia e nella difficoltà dei rappresentanti delle categorie

professionali più interessate che deve sin qui constatarsi, si adopererà per avviare i più

opportuni contatti con le rappresentanze politiche e professionali delle comunità

interessate affinché si studi, si proponga e si realizzi un nuovo e più razionale assetto delle

istituzioni giudiziarie del territorio che gravita sulla città di Gela e fa appello a tutte queste

rappresentanze affinché abbandonino le posizioni volte alla conservazione della

situazione esistente -che verrà comunque stravolta dalla prossima riforma legislativa- e

contribuiscano invece a promuovere un nuovo assetto che risulti più funzionale oltre che

coerente con le scelte di recente fatte dalla popolazione gelese.

Diffondi la notizia!Share on FacebookShare on Google+Share on LinkedInTweet about this on TwitterEmail this to someone

Scrivi