​”Dobbiamo contrastare quell’azione operata dalla Governance comunale che di fatto non garantisce un’equità che identifichi in maniera oggettiva la professionalità degli impiegati comunali”.

Ad affermarlo sono il segretario provinciale e quello regionale della UIL FPL, Stefano Passarello e Luca Crimi annunciando lo stato di agitazione dei lavoratori contrattualizzati a tempo determinato del comune di Catania.

“Questi dipendenti giornalmente garantiscono, con il proprio lavoro, l’azione della macchina amministrativa del Comune di Catania. Purtroppo, però, non vengono valorizzati. Da qui l’assemblea di giorno 05 maggio 2016 alle ore 11 in piazza Università. ​Ad oggi, a nostro parere, dentro gli uffici del comune di Catania esistono varie categorie di lavoratori, che non per merito loro, ma per volontà prima della classe politica e dopo dell’Amministrazione, non vengono posti nelle condizioni di poter assolvere ai propri adempimenti con serenità e tranquillità. ​L’obiettivo della UIL FPL – aggiungono i segretari – è quello di scardinare quei sistemi che oggi creano il principio della discriminazione tra colleghi: per questo motivo la UIL FPL ha da tempo iniziato una forte contestazione contro l’Amministrazione Comunale.​Non importa se il dipendente pubblico sia con contratto a tempo determinato o indeterminato, importa lottare per il bene comune, ossia, in questo caso, garantire la propria dignità di lavoratore. Anche se l’assemblea nasce per contestare la delibera n. 202 del 29/12/2015, giorno 05 maggio 2016 potrebbe rappresentare la giornata storica che sancisce la rivolta dei dipendenti pubblici comunali”.

L’appuntamento è alle 11 in piazza Università.

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