Trovare una sistemazione a tanti senza tetto che ogni giorno si spostano da un luogo all’altro della città alla ricerca di un posto dove dormire. Bambinopoli, gallerie, edifici abbandonati e strutture dismesse che si trasformano in sistemazioni di fortuna. Siti che nella circoscrizione di “Borgo-Sanzio” sono tanti e rappresentano un universo di miseria multietnica tra condizioni igieniche estreme e cucine di fortuna. Il sottoscritto Orazio Grasso, consigliere della III municipalità di Catania, chiede all’amministrazione di trovare una soluzione che possa dare una sistemazione definitiva a queste persone che oggi vivono nella completa incertezza. Dopo la tragedia di alcuni giorni fa nel plesso di via San Giuseppe La Rena il nodo dei ricoveri per i disperati si fa sempre più urgente in tutta la sua drammaticità. L’attuale situazione sociale ed economica non ha fatto altro che ingigantire questo problema ed oggi la povera gente che si ritrova in mezzo alla strada aumenta enormemente. Se l’amministrazione comunale non lavora in piena sinergia con tutte le onlus e le associazioni che si offrono di dare conforto, in ogni modo, a queste persone sarà sempre più difficile eliminare situazioni drammatiche dalla nostra città”. Vulcania, la Galleria di via Sant’Euplio, piazza Verga, il cantiere abbandonato di via Caronda, il vecchio edificio di via Ala e piazza Spedini. Questi sono solo alcuni dei siti segnalati dal sottoscritto. Luoghi che vanno restituiti ai catanesi ma che oggi sono città nella città.
Grandi e piccoli ricoveri per persone che vivono di espedienti ma che meritano una sistemazione più dignitosa e aiuti adeguati.

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