13124619_10206380760737482_4777238686408247555_nCATANIA – Obiettivo centrato. Catania festeggia, seppur con l’amarezza nel cuore per un campionato che avrebbe potuto essere diverso, la salvezza conquistata all’ultima giornata. Contro la Fidelis Andria i rossazzurri fanno il proprio dovere vincendo una partita comunque difficile. 2-1 il risultato finale, segnano Bergamelli e Russotto, di Strambelli la rete biancazzurra. La dea bendata bacia la città dell’Elefante che deve anche molto al Matera che gioca la sua partita contro il Monopoli costringendo gli avversari al pareggio, condannandoli ai playout (vista la vittoria del Catanzaro sul Melfi). Per oggi si festeggia, per i colori rossazzurri. Ma il futuro rimane un capitolo tutto da scrivere.

LA GARA

Moriero schiera il solito 4-2-3-1. Liverani in porta; Di Cecco nell’inedito ruolo di esterno destro, Nunzella a sinistra con Ferrario e Bergamelli centrali. In mediana operano Agazzi e Castiglia mentre alle spalle di Calil, unica punta, giocano Calderini, Bombagi e Russotto. La Fidelis Andria risponde con il 3-5-2 di mister Federico Giampaolo. Cilli in porta. Fissore, Aya e Stendardo compongono il pacchetto arretrato mentre a centrocampo giocano Vittiglio, Bisoli, Capellini, Alhassan e Bangoura. Tandem offensivo De Vena-Strambelli.

Il Catania parte col piglio di chi deve per forza vincere la sua partita. Calil, Nunzella, Russotto e Castiglia non riescono ad essere incisivi nelle prime sortite offensive. La Fidelis Andria si fa vedere al 10′ con Capellini che dalla distanza non impensierisce Liverani. Un minuto più tardi, Calil spreca malamente un’azione interessante servendo in ritardo Russotto che era lanciatissimo verso la porta avversaria ma ormai in fuorigioco. Al 22′ il Catania passa. Azione insistita in area di rigore, Calil serve al centro per Bergamelli che segna così il primo gol dell’anno, forse il più importante della stagione. Al 28′ ci prova anche Calderini, la sua botta è di poco alta. Il ritmo cala, i risultati di Catanzaro e Monopoli premiano i rossazzurri che però subiscono il pari dell’Andria al 41′: azione di Strambelli, Liverani posizionato male e superato da una pregevole conclusione. Responsabilità anche della retroguardia etnea. Al 46′ della prima frazione Cilli, di piede, respinge un tiro ravvicinato di Calil. Dopo il secondo dei 2 minuti di recupero squadre negli spogliatoi.

Nella ripresa ritmi subito alti. Ci provano Bisoli e Capellini per l’Andria, Calderini per il Catania. Rossazzurri nuovamente in vantaggio al 50′: pallone in mezzo dalla sinistra, Russotto stoppa e silura Cilli per il 2-1. Al 57′ dentro Plasmati per Bombagi, Calil trequartista. Qualche cross in area per il Catania, Plasmati non riesce a sfruttare. Al 69′ in campo Cianci per la Fidelis, gli lascia il posto De Vena. Moriero risponde quattro minuti più tardi: c’è Garufo per Castiglia. Di Cecco si sposta a centrocampo. Il Catania controlla il gioco, non ci sono sussulti. La gara si avvia così stancamente alla conclusione. All’81’ anche Bollino nella mischia per gli ospiti. Esce Capellini. Tre minuti dopo Dellino sostituisce Vittiglio. Al 90′ esce in barella Calderini, dentro il giovanissimo Felleca per i rossazzurri. Dopo cinque minuti di recupero Catania 2-1 Fidelis Andria.

TABELLINO

CATANIA-FIDELIS ANDRIA 2-1 Bergamelli 22′, Strambelli 41′, Russotto ’50

CATANIA (4-2-3-1): Liverani; Di Cecco, Ferrario, Bergamelli, Nunzella; Agazzi, Castiglia (Garufo 73′); Calderini (Felleca 90′), Bombagi (Plasmati 57′), Russotto; Calil. A disp.: Bastianoni, Bastrini, Biancola, Pessina, Di Stefano, Lupoli, Gulin. All.: Francesco Moriero

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Cilli; Fissore, Aya, Stendardo; Vittiglio (Dellino 84′), Bisoli, Capellini (Bollino 81′), Alhassan, Bangoura; De Vena (Cianci 69′), Strambelli. A disp.: Castellano, Imbriola, Matera, Di Cosmo, Paterni, Grandolfo, Garcia. All.: Federico Giampaolo

ARBITRO: Carlo Amoroso di Paola
ASSISTENTI: Rossi (La Spezia) e Imperiale (Genova)

AMMONITI: Castiglia, Alhassan, Russotto, Bollino
ESPULSI:

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