Siracusa, successo per Sicilian in Jazz & international jazz day 2016

Foto Servizio Vincenzo Musumeci

SIRACUSA – Si è  il Sicilian in Jazz e International Jazz day Siracusa 2016. L’evento, organizzato dall’Arca, ha riscontrato un notevole successo: un grande festa del jazz siciliano all’Antico Mercato, allestito a festa per l’occasione.

Ph Vincenzo Musumeci

Ph Vincenzo Musumeci

Una proposta culturale offerta alla città gratuitamente e senza alcun contributo pubblico, che ha unito insieme il gusto del palato con quello musicale. I turisti hanno potuto immergersi nel percorso enogastronomico allestito nel “food corner”, con le degustazioni delle eccellenze locali, che hanno preceduto ed accompagnato piacevolmente i concerti. In concomitanza con altri 196 paesi al mondo, anche Siracusa ha festeggiato l’International Jazz Day.

Sin dal mattino le scuole ad indirizzo musicale del territorio, la scuola media Verga, il Liceo Corbino e l’Afam di Floridia, hanno presentato alcune composizioni musicali, proponendo arrangiamenti di alcuni standard dell’american song book, diffondendo nel vicino mercato le melodie della tradizione jazz internazionale.

Ph Vincenzo Musumeci

Ph Vincenzo Musumeci

Hanno aperto la serata Antonio Bonasera e Raffaele Genovese, presentando la tradizione siciliana in chiave jazz, come giusto trait-d’union tra il Sicilian in Jazz e l’International Jazz Day. L’atmosfera si è surriscaldata, quando la Hjo Jazz Orchestra, ha iniziato a suonare le prime note di “Night in Tunisia” di Dizzy Gillespie, per proseguire con i successi della tradizione swing di Glenn Miller. Grande richiamo ed attesa per la special guest americana Tess Amodeo-Vickery, che accompagnata dalla Big Band ha ricreato l’atmosfera degli anni ’40 incantando con la suo voce il pubblico che ormai aveva riempito l’Antico Mercato in ogni spazio disponibile.

Ph Vincenzo Musumeci

Ph Vincenzo Musumeci

Da “Fly me to the moon” a “The Lady is a tramp”, il tributo a Frank Sinatra è stato accompagnato da continui applausi e richieste di bis. La Hjo ha continuato a riscaldare la serata, con un susseguirsi di brani che spaziando da Charles Mingus a Duke Ellington, si sono spinti sino alle grandi composizioni orchestrali del latin jazz, quali “Tequila”, “Mambo caliente” e “Manteca”. L’energia coinvolgente del M° Ramaci, direttore dell’orchestra, hanno trascinato il pubblico in continue standing ovation ed applausi durante le stesse esecuzioni dei brani, conclusesi con una maestrale interpretazione in chiusura di “Sing Sing Sing” di Benny Goodman.

La festa del jazz a Siracusa, aperta alla città, ha rappresentato un’importante occasione di promozione internazionale del territorio.

Foto Servizio Vincenzo Musumeci

Diffondi la notizia!Share on FacebookShare on Google+Share on LinkedInTweet about this on TwitterEmail this to someone

Scrivi