Nei giorni scorsi la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha consegnato a Michele Gulizia, presidente nazionale ANMCO e direttore dell’unità operativa di Cardiologia del Garibaldi-Nesima di Catania, una medaglia per l’alto valore scientifico, assistenziale e sociale per l’impegno profuso nel progetto di prevenzione “Banca del Cuore”.

L’iniziativa, in corso per tutto il 2016, prevede il rilascio da parte delle cardiologie ospedaliere aderenti della cosiddetta “BancomHeart”, un registro elettronico consultabile in ogni momento in grado di raccogliere i dati clinici, l’elettrocardiogramma e la pressione arteriosa di ogni cittadino italiano.

Un progetto, quello della “Banca del Cuore”, mirato alla sensibilizzazione verso le patologie cardiovascolari e le complicanze a esse connesse, come l’ictus cerebrale, che ha permesso inoltre il rilevamento di disfunzioni sconosciute allo stesso paziente. Non a caso, a partire dallo screening preliminare delle card rilasciate, negli ultimi mesi è stato riscontrato che su circa 18.000 elettrocardiogrammi effettuati, ben 231 sono stati i casi affetti da anomalie a livello cardiovascolare, tra cui pregressi infarti e fibrillazione atriale.

Un passo avanti nella cultura della prevenzione e un riconoscimento istituzionale che non è passato inosservato a Giorgio Santonocito, direttore generale dell’Arnas Garibaldi: “Siamo orgogliosi – ha dichiarato – dei risultati scientifici raggiunti da uno dei nostri più importanti professionisti, e dell’alto valore riconosciutogli a livello istituzionale. Oggi al Garibaldi operano risorse di grande spessore in grado di portare la città di Catania sotto i riflettori nazionali”.

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