Il difficile “nodo trasporti locali” e la crisi dello Stabile e del Bellini, sono stati i temi al centro di una segreteria congiunta Cgil, Cisl, Uil e Ugl di Catania tenutasi ieri nel salone Russo di via Crociferi 40, in presenza dei segretari generali Giacomo Rota, Rosaria Rotolo, Fortunato Parisi e Giovanni Musumeci, e dei segretari di categoria dei due comparti.

Un confronto straordinario servito a mettere nero su bianco alcune scelte che il sindacato compirà a breve termine. Le quattro sigle indicono subito un’assemblea urgente nei locali dello Stabile in via Fava, in presenza dell’assessore regionale allo Spettacolo, del presidente Crocetta, del sindaco Enzo Bianco, dei membri del consiglio di amministrazione e dei soci dei due teatri, e della deputazione; i sindacati faranno il punto sulla situazione attuale dei due teatri, sui gravi ritardi negli stipendi e sulle prospettive per il futuro. L’incontro si terrà dunque Lunedì 16, alle ore 16,30 nei locali di via Fava.

Per quanto riguarda il caso Amt, Cgil, Cisl, Uil e Ugl hanno indetto una manifestazione per il 20 maggio, in occasione dello sciopero indetto da Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Confsal. I particolari della manifestazione saranno divulgati martedì 17 maggio, alle ore 10,30, nel corso di una conferenza stampa che si terrà di fronte la sede Amt di Catania.
L’Amt conta una decina di milioni di debiti che la Regione ha smesso di pagare da almeno un anno, ed è urgente dare seguito a quanto concordato nei mesi scorsi con l’amministrazione comunale: subito un “tavolo di lavoro” sul trasporto Amt con l’assessore regionale Pistorio, deputati regionali, Regione, Comune e parti sociali. La richiesta è stata più volte reiterata dai sindacati senza ottenere alcun seguito.

“Il trasporto locale ha un’importanza centrale nella strategia di sviluppo e di lavoro della città ma lo stesso potremmo dire della cultura, che non solo conta numerosi cittadini con grandi competenze che hanno reso grandi e conosciuti a livello nazionale ed internazionale i due enti, ma che potrebbe rappresentare un punto d’eccellenza per creare nuove occasioni di reddito e di eccellenza locale. Le istituzioni non può permettersi ritardi o inadeguatezze”. Lo commentano i segretari generali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl.

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