PALERMO –  Nascerà ufficialmente domani venerdì 13 maggio a Palermo la Società italiana di psicologia pediatrica (S.I.P.Ped.). Il battesimo del nuovo organismo avverrà nel corso del convegno“… e ritornando ad Aladino la lampada del Genio illuminò la protezione del minore”, organizzato dall’Università degli studi di Palermo e dall’Azienda Ospedali riuniti Villa Sofia-Cervello in programma con inizio alle 8,30 presso l’edificio 7 della scuola Politecnica dell’Università in viale delle Scienze, con la partecipazione di circa 400 studenti e 200 operatori di area sanitaria e sociale.

Tema di fondo del convegno, ma anche obiettivo principale della neonata società, è la tutela del minore e il ruolo degli psicologi nell’ambito ospedaliero materno-infantile, alla luce anche del nuovo punto di svolta, previsto nel disegno di legge Lorenzin, che vedrà la figura dello psicologo inserita nell’ambito delle professioni sanitarie, sancendo quindi il passaggio dal Ministero della Giustizia al Ministero della Salute.  Primo Presidente della Società italiana di psicologia pediatrica sarà la professoressa Giovanna Perricone dell’Università di Palermo, coordinatrice e promotrice del convegno palermitano, mentre il vicario sarà il dr. Gianni Biondi già Direttore dell’Unità operativa di Psicologia pediatrica e responsabile dell’ambulatorio di sviluppo infantile del Bambin Gesù di Roma.  Il convegno, che proseguirà fino alle 18,30, vedrà la partecipazione fra gli altri del Rettore dell’Università di Palermo, Fabrizio Micari, del Direttore generale dell’Azienda Villa Sofia-Cervello Gervasio Venuti, dell’assessore regionale alla salute Baldo Gucciardi, del sindaco di Palermo Leoluca Orlando, del Presidente dell’Ordine nazionale degli psicologi Fulvio Giardina,  del Presidente della società italiana di Pediatria Giovanni Corsello, del Dirigente del Dipartimento attività sanitarie dell’Assessorato regionale alla salute, Ignazio Tozzo.

Sarà una giornata aperta a medici (pediatri, ginecologi, neonatologi, ortopedici, neuropsichiatri), ostetrici, infermieri (professionali e pediatrici), psicologi, assistenti sociali, e che si sviluppa in continuità con la sperimentazione del Centro Sperimentale Interistituzionale Polivalente Pediatrico Universitario Ospedaliero (Ce.S.I.P.P.U.O.’), il progetto attivato dal 2012 presso il polo materno infantile dell’Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti Villa Sofia – Cervello, in particolare presso il presidio ospedaliero Cervello, in seguito ad una convenzione fra l’Azienda, l’Università degli Studi di Palermo e l’Istituto I.E.D.P.E. Palermo. La sperimentazione ha permesso l’inserimento di psicologi, di psicologi pediatrici e altre figure assistenziali, attraverso diverse annualità del Piano sanitario nazionale, permettendo  che all’interno del Dipartimento Materno infantile  tali figure venissero inserite nel lavoro quotidiano, attraverso un modello integrato e non come consulenza.

“Si può parlare – sottolinea la professoressa Perricone – di una nuova e innovativa modalità di lavoro che rende funzionale, all’interno dei singoli reparti, il rapporto tra processi di “cure” e processi di “care”. Singolare appare la prospettiva di lavoro che rifiuta l’idea di Unità di Psicologia Clinica, che molto pesa nei bilanci aziendali, per optare, invece, per una pratica di sistema che integra il singolo operatore nella realtà specifica del singolo reparto. Una best practice che ha ottenuto risultati significativi sia in termini numerici di contatti e di supporto psicologico (circa 30.000 utenti ogni anno)”.

Nel corso del convegno si affronterà la questione della tutela del minore che continua ad essere di centrale importanza nel rapporto cure-care. Collegata a questa iniziativa anche l’istituzione di Master di II° livello in Psicologia Pediatrica,  per l’attivazione all’interno dell’Azienda Villa Sofia-Cervello di tirocini, stage, work-experience.

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