GRAMMICHELE  – Questa notte i carabinieri della Compagnia di Caltagirone, con la collaborazione dei colleghi della Compagnia di Siracusa, hanno sottoposto a fermo cinque persone, tra cui un minorenne, poiché ritenute responsabili, a vario titolo, di porto e detenzione illegale di armi, furto aggravato e ricettazione.

Il provvedimento si inquadra nel contesto di un’indagine di più ampio respiro, condotta dall’Aliquota Operativa della citata Compagnia Carabinieri, mediante attività tecniche e dinamiche, attraverso la quale è stato possibile documentare l’esistenza di un sodalizio criminale dedito a gravi reati, tra i quali: rapine, furti, danneggiamenti, porto e detenzione di armi da fuoco nonché detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. I componenti del gruppo, hanno evidenziato una notevole pericolosità e propensione a delinquere.

Nello specifico, l’intervento è stato determinato dalla rapida evoluzione delle attività criminali e dall’acquisizione in sede di indagini tecniche, di un verosimile proposito omicidiario nei confronti di una persona al momento non ancora identificata, per ragioni presumibilmente riconducibili alla commissione di reati nell’area calatina della provincia di Catania. Gli indagati avrebbero manifestato, infatti, l’intenzione di raggiungere la potenziale vittima a bordo di una moto sportiva, per poi colpirla con un “mitra” che si stavano premurando di procurare, di qui l’esigenza di prontamente operare affinché tali intendimenti non venissero portati ad ulteriori e più gravi conseguenze.
I quattro maggiorenni sono stati associati al carcere di Caltagirone mentre il minore è stato associato al centro di prima accoglienza  di Catania.

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