MILANO – Dj Delta è il vincitore della finale italiana di Red Bull Thre3Style, la più spettacolare competizione fra dj al mondo che quest’anno per la prima volta ha fatto tappa nel nostro paese,  Aal  Santeria Social Club a Milano.  Dj Delta rappresenterà l’Italia alla finale mondiale che si terrà a Santiago del Cile a dicembre. Dj Delta è nato nel 1980 ad Alcamo, in Sicilia. Stilisticamente poliedrico, unisce una profonda conoscenza musicale ad una tecnica avanzata di scratch e mixing. I suoi dj set si distinguono per lo stile serratissimo delle selezioni fatte di cambi, jugglins e mix molto rapidi. Protagonista della scena black siciliana da oltre 20 anni, ha collaborato con diversi gruppi hip hop nazionali e internazionali ed è il dj ufficiale degli Shakalab, collettivo di musica reggae-hip hop che ha da poco pubblicato il suo secondo disco “Duepuntozero”. Avido collezionista di vinili e instancabile digger, è stato ospite di importanti manifestazioni come il Tour the Forst, il Red Bull BC-ONE – Sicily Cypher, il Cici Film Festival, il Sunrise Festival, il PLAS. Con la Catacomb Records ha pubblicato “Flight to Birdland“, mixtape che DJ DELTA 2raccoglie il meglio degli standard jazz selezionati e mixati in turntablism’ style. Dj Delta si è aggiudicato il titolo di miglior performer della serata, battendo i rivali Damianito,  Dj Reddi, Dj John Type, Mista P e Dj Mate in una gara ad eliminazione diretta.  La sua straordinaria abilità tecnica ai piatti, miscelata alla creatività del set ha scatenato grande entusiasmo nel pubblico di Santeria Social Club. Un mix di Trap, Rap, Reggae, Elettro e Funk, uniti in uno show che ha incollato gli occhi e le orecchie di tutti gli spettatori e dei tre giudici presenti: Dj Eskei83, Dj Byte e Dj Skizo insieme al presentatore dell’evento Lele Sacchi. DJ Delta ha trionfato sul palco con un approccio stilistico che tipico della old school anni ’90, con l’intento di raccontare in modo diretto e onesto la propria storia musicale:

“Prima di salire sul palco l’adrenalina era a mille, poi appena ho messo la puntina sul disco e ho sentito la musica uscire dalle casse mi sono sentito a mio agio, come fossi a casa mia, con la consapevolezza che stavo facendo ciò che amo di più. Il pubblico ha reagito subito molto bene, soprattutto su alcune tracce più difficili, come i passaggi latin funk e certe citazioni hip hop, ho notato che gli spettatori erano preparati, con un livello culturale molto alto e che hanno saputo cogliere certe finezze. Mi sono preparato alla gara facendo una panoramica del genere che mi ha cresciuto: la black music e tutte le sfumature di reggae, hip hop, funk, soul, blues. Ho voluto proporre alcuni pezzi rappresentativi del mio stile musicale, mischiandoli con brani rock di band per me importanti come Nirvana e Led Zeppelin e mi sono focalizzato più sull’idea generale del set che sulla tecnica: ho voluto raccontare una storia, la mia storia. Sono soddisfatto della mia vittoria, ho sempre amato il Sudamerica e non vedo l’ora di partire per il Cile.”

RED BULL THRE3STYLE WORLD CHAMPIONSHIPS nasce in Canada, ma l’idea dietro l’evento è globale: far ballare il dancefloor, trovare le giuste vibrazioni per diventare il Dj capace di suonare il set perfetto. Ogni dj durante la sfida ha a disposizione quindici minuti per mixare almeno tre differenti generi e la giuria giudica la performance in base a quattro criteri principali: originalità, abilità, scelta delle canzoni e reazioni del pubblico.La settima edizione di RED BULL THRE3STYLE WORLD CHAMPIONSHIPS si prennuncia già come la più grande e importante di sempre, e coronerà il miglior Dj del 2016 durante la finale di Santiago del Cile, dove si sfideranno i ragazzi selezionati in oltre 20 paesi fra Europa, Usa, Asia, Australia e Sud America. 

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