In fondo, forse, è vero. Per sperare di fare carriera, di poter diventare qualcuno, è consigliabile andare il più lontano possibile dal nostro Bel Paese. Sono sempre più frequenti le storie di italiani volati all’estero per cercare fortuna. Perchè c’è anche chi insegue un sogno, una passione che spera di poter tramutare in realtà facendo leva esclusivamente sulle proprie capacità. Questo è, in sintesi, quello che ha vissuto Fabrizio Cavallaro, ragazzo siciliano di 24 anni ma ormai in pianta stabile a Los Angeles, California.4

La storia di Fabrizio è, per certi versi, tanto semplice quanto complessa; una passione per la musica che lo invade fin da bambino, all’età di nove anni, quando comincia ad approcciarsi per la prima volta al mondo della batteria. Poi gli studi, i sacrifici e i miglioramenti nella padronanza dello strumento, che lo portano a partecipare all’audizione per essere ammesso al prestigioso Berklee College of Music di Boston durante l’ultimo anno di liceo. Dal college americano la risposta è più che positiva: Fabrizio è invitato con una borsa di studio che ricopre tutti e quattro gli anni di studio.

L’esperienza negli States permette a Fabrizio di crescere sotto tutti i punti di vista. Inizia una colaborazione con diverse manifestazioni e progetti. Soprattutto due sono le performance che Fabrizio ricorda con più piacere, il riarrangiamento di Giogi Mikadze del brano di Michael Jackson “Love never felt so good”, che conta oltre 400.000 visualizzazioni su youtube (https://www.youtube.com/watch?v=uil_KHY-XTE) e il Drum Project, che vede protagonisti nove dei migliori batteristi della Berklee (https://www.youtube.com/watch?v=EdtJs0bK-1U). Pochi mesi dopo aver conseguito la laurea alla Berklee, nel Maggio 2015 Fabrizio si trasferisce a Los Angeles per proseguire la sua carriera da musicista.

Dopo soli due mesi dal trasferimento riesce a procurarsi l’opportunità di iniziare a lavorare, come batterista, per la pop star Lilit Hovhannisyan, suonando davanti a migliaia di persone in occasione dei suoi concerti live (https://www.youtube.com/watch?v=dc-yLOwOzAE). In aggiunta alla già prestigiosa collaborazione con Hovhannisyan, Fabrizio può annoverare tra i suoi traguardi la collaborazione con l’ex cantante del gruppo “Color me Badd”, con il quale suona dal vivo e con cui ha registrato il prossimo album in uscita. Ha inoltre inciso le tracce di batteria per alcuni dei brani musicali dell’album “Repertoire” dell’autore di canzoni James Day Songs, su cui figurano musicisti come Tina Broussard, Glenn Jones, Maysa, Walter Beasley e Lin Rountree. <Amo questa città – dichiara lo stesso Fabrizio direttamente dagli USA – è il centro del business della musica contemporanea e offre tantissime opportunità. La competizione è altissima, perchè qui a LA vivono alcuni dei migliori musicisti al mondo; questo però rende la mia esperienza ancora più interessante, perchè mi stimola a migliorarmi sempre di più e a non accontentarmi mai. Posso lavorare qui in America grazie all’OPT Card (Optional Practical Training), un permesso di lavoro della valenza di un anno che si ottiene dopo aver conseguito una laurea americana. Adesso sto facendo tutta la trafila per ottenere il visto di artista, per stare ancora qui a lungo>.

Diffondi la notizia!Share on FacebookShare on Google+Share on LinkedInTweet about this on TwitterEmail this to someone

Scrivi