MESSINA – Partecipata l’inaugurazione di “Messina per Messina. Il viaggio infinito”, l’antologica con cui Lillo Messina, che ha raccolto riconoscimenti in tutta Italia e all’estero, si presenta alla sua città d’origine della quale – come ha detto nella presentazione – ha portato con sé in valigia “l’indaco e il salmastro, i grovigli di segni e forme e la luce scintillante”.

La mostra, che racconta in 96 opere e tre sezioni, la ricchissima vita artistica di questo autore, colma un vero e proprio “vuoto” di conoscenza nella Città dello Stretto, ed è quasi un “ritorno in patria” che fa commuovere, in uno con l’artista, anche i tantissimi visitatori, molti dei quali si sono dati appuntamento nei prossimi giorni per tornare a visitare la mostra.

“Messina per Messina”, allestita al PalaCultura e curata da Mosé Previti per “Le Scalinate dell’Arte”, si concluderà il 26 giugno (lunedì giorno di chiusura, orari di apertura dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 16,30 alle 19,30). All’inaugurazione, a rappresentare il Comune di Messina, capofila de “Le Scalinate dell’Arte”, l’assessore alla Cultura Daniela Ursino, al fianco di Giovanni Lucentini, presidente di Team Project, partner privato di progetto e responsabile delle mostre.  

 

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