SAN GIOVANNI GALERMO (CT) – Paletti dissuasori per snellire il traffico ed evitare il parcheggio selvaggio in piazza Chiesa Madre a San Giovanni Galermo. E’ l’impegno che Giuseppe Zingale, vice presidente della circoscrizione di “Cibali-Trappeto Nord-San Giovanni Galermo”, si è preso in passato e che è riuscito a portare a termine con la collaborazione del presidente di quartiere Emanuele Giacalone e del consigliere Santo Arena.

Un lavoro sinergico compiuto grazie all’interessamento dell’amministrazione centrale. Piazza Chiesa Madre, infatti, è uno snodo nevralgico per il traffico dai paesi dell’hinterland, in entrata e in uscita da Catania, soffocato dalle auto parcheggiate in doppia fila e all’interno degli spazi pedonali.

“Per la gente diventava così praticamente impossibile camminare sui marciapiedi senza rischiare di essere investiti. A vuoto è caduto il nostro appello ai cittadini chiedendo loro una maggiore responsabilità civile. Stesso risultato con la richiesta e di un presidio fisso delle forze dell’ordine per scongiurare il parcheggio selvaggio”, ha dichiarato lo stesso Zingale.

Auto, scooter e persino furgoni sostavano proprio davanti ai cancelli d’ingresso delle abitazioni e poco importava se c’era il cartello che indicava la presenza di un passo carraio. “Si posteggiava il proprio mezzo, si andava a fare la spesa nei negozi del rione, il traffico sistematicamente si bloccava e la viabilità andava completamente in tilt.  La conseguenza inevitabile erano le centinaia di proteste che sommergevano i nostri uffici municipali. Inoltre – conclude il vice presidente della circoscrizione di “Cibali-Trappeto – oggi i paletti non risolvono completamente i problemi del traffico in piazza Chiesa Madre, ma rappresentano un segnale di vicinanza delle istituzioni ai cittadini”.

Portato a termine questo lavoro, Zingale, insieme al presidente Giacalone e al consigliere Arena, si attiverà per far ripulire il sistema di caditoie in zona oltre a potenziare la segnaletica orizzontale e verticale in tutta l’area.

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