Sayat-Nova, Canzoniere armeno

Giovedì 26 maggio ore 17.00 Biblioteca Europea – Via Savoia 13/15 – Roma

ROMA – Presentazione della prima traduzione commentata dell’integrale dei 68 canti armeni dell’edizione Bakhch’inyan con l’aggiunta di due canti bilingui (armeno-azerì) e di un canto quadrilingue (armeno-azerì-georgiano e persiano).

Interverranno:

Paola Mildonian, curatrice dell’edizione bilingue del libro

Corrado Bologna, docente universitario e filologo

La presentazione sarà intervallata da letture di poesie in italiano e in armeno, recitate dall’attore Sargis Galstyan.

A conclusione dell’evento il soprano Narine Jaghatspanyan  eseguirà alcuni canti di Sayat-Nova.

Sayat-Nova, il più grande trovatore caucasico del secolo XVIII,  fu l’unico che cantò nelle tre lingue del Caucaso e l’unico che  introdusse temi sociali accanto ai temi d’amore (o meglio sottesi ai temi d’amore). Poliglotta come molti armeni d’Oriente conosceva 5 lingue (russo e persiano compresi) e rappresenta ancor oggi la funzione che ebbero gli armeni dal Caucaso all’india e dalla Turchia all’Europa e sino all’America, nel discorso interculturale che cambiò il volto del mondo tra Sette e Ottocento.

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