Katya Maugeri

PANTELLERIA – “La verità è che manca la cultura del rispetto del senso di comunità per il territorio che va salvaguardato se lo vogliamo valorizzare” a dichiararlo attraverso un post su Facebook è il sindaco di Pantelleria, Salvatore Gabriele.

Fiamme dirompenti devastano la Montagna Grande, Pantelleria, da sabato pomeriggio, brucia, si tratta di un incendio probabilmente doloso – in atto a causa del forte vento –  che ha già bruciato 600 ettari di terreno.
Sull’isola, da ieri, stanno operando 4 Canadair dei vigili del fuoco, che hanno effettuato centinaia di lanci, e tre squadre di terra con 5 mezzi antincendio. Tra le località minacciate Rekale, dove sono presenti abitazioni, le Favare, Cuddia Antalora, le fiamme hanno raggiunto la Balata dei Turchi. A causa di diverse frane sono rese difficili le operazioni di spegnimento anche nella zona di Salto della Vecchia, evacuate una decina di abitazioni.

Il sindaco, inoltre, si è rivolto ai cittadini in un video postato su Facebook: “Lo sgomento è tale che le parole non bastano a raccontare ciò che in queste ore stiamo vivendo, faccio appello al buon senso, alle persone perbene, alla dignità di ciascuno di noi perché quest’isola abbia il coraggio di cambiare, di cambiare in meglio. Non saranno questi criminali a fermare il processo di avanzamento culturale di un territorio che ha bisogno di affrancarsi da questa meschinità e da questi atti criminali”.
Sulla vicenda è intervenuto anche l’assessore regionale all’Agricoltura, Antonella Cracolici: “Pantelleria è un patrimonio al quale certo non rinunceremo per quattro mascalzoni che pensano di utilizzare il fuoco per chissà quali impossibili obiettivi”.

(In aggiornamento)

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A proposito dell'autore

Katya Maugeri

Determinata. Umorale. Contraddittoria. Parlare di me? Servirebbe un’altra me per farlo. Riesco ad analizzare, esaminare varie tematiche senza alcun timore, ma alla richiesta autoreferenziale, ecco la Maugeri impreparata! Caos. Ed è proprio in questo caos che trovo ciò che mi identifica, trovo stimolante tutto ciò che gli altri, per superficialità, ritengono marginale, amo trovare e curarne i dettagli. Credo che trattenere i pensieri e sentirli dibattere nella mia mente sia l’essenza della mia “devozione”. Amo scrivere, serve scriverlo?

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