CATANIA – Manca ormai poco all’appuntamento allo stadio Massimino alle 17, con: Anastasi, Cantone, Chiavaro, Cicchetti, Dal Poggetto, Fichera, Galletta, Giustolisi, Leonardi, Mascara, Gennaro Monaco, Onorati, Pantanelli, Papale, Suriano, Tarantno e Zeoli, alcuni dei tanti protagonisti della Giornata dell’orgoglio rossazzurro In panchina Salvo Bianchetti, Angelo Busetta, Turi Distefano e Melo Russo. Una giornata di festa, con ingresso gratuito,  organizzata dalla Curva nord, ma che ha visto la partecipazione operativa anche di altri gruppi di tifosi organizzati e di tutti coloro che hanno la maglia del Catania tatuata sulla pelle.

Una festa, che sarà anche un test per vedere quanti aderiranno all’evento sportivo, sacrificando qualche ora di mare o di campagna alla nobile causa rossazzurra. Non sarà naturalmente solo un salto indietro per vedere alcuni dei calciatori più avanti che hanno calpestato l’erba del Massimino, dal recente Armando Pantanelli, portiere della promozione e della prima stagione in serie A, al più anziano Antonio Dal Poggetto, ormai da decenni apprezzato medico ortopedico. La manifestazione ha anche la finalità, non certo nascosta, di test se non proprio anti-Pulvirenti quanto meno pro-nuova società. Una prova di forza, se vogliano, tra i tifosi più ortodossi che contestano le ultime disgraziatissime stagioni dell’attuale patron del Catania, per altro protagonista anche di indimenticabili successi in serie A, per cui di fatto preannunciano uno sciopero ad oltranza, fin quando non cambieranno le cose, e gli altri, per così dire più moderati, che seguono comunque il Catania in quanto squadra, senza voler giudicare chi sta in cabina di regia.

Il tempo, intanto, scorre e mentre gli altri club sono già in pieno movimento per riempire le caselle dei quadri tecnici, innanzitutto, per poi programmare le strategia di mercato, il Calcio Catania sembra essere ancora al palo, dibattuto dal dubbio vendere o non vendere? Tormentone estivo che, per molti, ha già una sua risposta implicita. Ma, nel frattempo, la buona notizia potrebbe essere la redazione del Piano industriale di Finaria, premessa indispensabile per il rilancio del club, se ci sarà una adeguata dotazione di euro.

D.L.P.

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