CATANIA – La stagione estiva è già cominciata ma come sempre l’amministrazione comunale si fa trovare impreparata per quanto riguarda le condizioni delle spiagge libere della Playa.

L’apertura ufficiale delle strutture private è ormai cosa fatta. I lidi del viale Kennedy fino a settembre accoglieranno ogni giorno migliaia di catanesi. Da mesi da tutta la città piovono le richieste per riqualificare pure le 3 spiagge libere.

Il consigliere comunale Giuseppe Castiglione si fa portavoce delle segnalazioni dei cittadini e chiede al sindaco Bianco di attivarsi immediatamente per ripulire gli impianti che, complice le belle giornate e nonostante il degrado, sono frequentate quotidianamente da decine di cittadini e turisti che vogliono prendere il sole. Persone che oggi lamentano un litorale trasformato in una pattumiera a cielo aperto dove mancano i servizi più elementari e dove abbondano invece gli atti vandalici e l’incuria.

In qualità di capo gruppo del partito “Grande Catania”, Castiglione ha sottolineato, ancora un volta, che “gli interventi di pulizia e decoro vanno approntati immediatamente per zone a forte vocazione turistica. Oggi la situazione resta allarmante perchè, oltre al litorale, bisogna intervenire pure sul viale Kennedy. Una questione che non ricade nella diretta competenza di Palazzo degli Elefanti ma  non per questo l’amministrazione deve restare con le mani in mano. Per queste ragioni è fondamentale attivarsi ora con un piano di lavoro a breve, medio e lungo periodo per dare ai catanesi una Plaia degna di questo nome”.

È necessario, – conclude Castiglione – un luogo dove si possa raggiungere il mare senza fare lo slalom tra rifiuti di ogni tipo. Vanno garantiti quindi impianti sicuri e al riparo dai continui atti vandalici che hanno distrutto strutture in cemento, bagni e spogliatoi. Un banco di prova per una zona che continua a non essere adeguatamente illuminata, isolata e frequentata da soggetti poco raccomandabili sopratutto la sera”.

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