Carmelinda Comandatore

 

SALINA – Parte oggi il SalinaDocFest, il concorso internazionale del documentario narrativo, che si chiuderà il 12 giugno.

Ma(d)re Mediterraneo è il titolo che è stato scelto per l’edizione 2016, che vedrà in concorso sei film selezionati dalla direzione con la consulenza di Federico Rossin (Cinéma du Réel) e Ludovica Fales (rappresentante italiana di EWA-European Women’s Audiovisual Network).

nell’isola delle Eolie.  A presentare il festival è stata Giovanna Taviani al Centro sperimentale di cinematografia di Palermo.  Fra gli ospiti in arrivo nella meravigliosa isola delle Eolie, Kasia Smutniak, Corrado Formigli, Jacopo Quadri e Gianfranco Rosi, che sarà in collegamento da Londra per l’evento speciale Fuocoammare.

Saranno poi presenti i registi Malek Bensmaïl, Lamine Ammar-Khodja, Tarek Sami, Lucie Dèche e Karim Loualiche (Focus Algeria: l’Altro Mediterraneo). E ancora Paolo Genovese, Domenico Procacci, Federico Vacalebre, Gigliola e Silvia Scola, Diego Bianchi in arte Zoro.

Ma vediamo quali sono i sei film in gara: in anteprima assoluta concorre Due Sicilie di Alessandro Piva, un vero e proprio film d’amore dedicato all’isola di oggi e di ieri; in anteprima nazionale sarò proiettato They Will Have To Kill Us First di Johanna Schwartz, che ci porta fra i musicisti del Mali, in lotta contro estremismo islamico e repressione; Dans ma Tête un Rond-Point di Hassen Ferhani, vuole dare voce al canto di rabbia e di speranza dei lavoratori del macello di Algeri; Sponde – Nel sicuro sole del Nord di Irene Dionisio, è la storia di un’insolita amicizia epistolare tra due uomini alle due sponde opposte del mar Mediterraneo, Zarzis e Lampedusa; Les Sauteurs di Estephan Wagner, Moritz Siebert, Abou Bakar Sidibè, è il racconto in prima persona di Abou, migrante bloccato di fronte al muro di Melilla, enclave spagnola nel territorio africano, e infine concorrerà anche Shashamane di Giulia Amati, il viaggio di ritorno di uomini e donne verso la città etiope, 400 anni dopo l’inizio della schiavitù e della diaspora africana.

Il concorso si chiuderà con l’assegnazione finale del premio Tasca d’Almerita, scelto da una giuria tecnica composta dal regista Leonardo Di Costanzo, dal critico cinematografico britannico Lee Marshall e da Andrea Purgatori, sceneggiatore e giornalista. Al film più votato dal pubblico andrà invece il Premio Signum.

La decima edizione riserva anche una grande novità, ovvero il nuovo concorso nazionale Sicilia.Doc, che prevede in gara quattro film: Magic Island di Marco Amenta, Sicily Jass di Michele Cinque, Triokala di Leandro Picarella e ‘U Ferru di Marco Leopardi. Il vincitore si aggiudicherà il Premio Irritec.

Completa il programma Musica.Doc, la sezione interamente dedicata al documentario musicale.

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