PALERMO – Un nuovo impegno umanitario internazionale è partito il 7 Giugno dal capoluogo siciliano. Si tratta di un “messaggio di civiltà” contro il turismo sessuale nei confronti dei minori.

Ad accogliere l’iniziativa lanciata da Giorgia Butera (Presidente Mete Onlus/Advocacy) insieme a Sara Baresi (Presidente Protea, Associazione per la Tutela dei Diritti dell’Uomo, Italia e Consulente Mete per i Paesi del Maghreb) e l’Avvocato Tiziana Barrella (Responsabile Scientifico, Osservatorio Giuridico Italiano), è stato l’Aeroporto di Palermo “Falcone e Borsellino”, dove sono stati esposti dei manifesti.

Il manifesto è firmato da Mete Onlus (nel ruolo di Advocacy), Protea, Associazione per la Tutela dei Diritti dell’Uomo, Italia e l’Osservatorio Giuridico Italiano in collaborazione con HRYO, Antigone Sicilia, Antilia, Rainbowweb ed AGIUS.

Il Testimonial del “Messaggio di Civiltà” è il Professore Alessandro Meluzzi, il quale afferma: “I bambini sono sacri. Chi li usa stupra il futuro dell’umano, e del mondo”.

Secondo stime dell’Organizzazione Mondiale del Turismo ogni anno almeno 3 milioni di persone partono per viaggi a scopo sessuale. Il turismo sessuale nei confronti dei bambini e delle bambine è pedofilia tollerata. Continuare a leggere e diffondere dati allarmanti, ed allo stesso tempo negare azioni concrete ed interventi mirati da parte di quelle realtà che hanno il dovere di occuparsene, provoca sentimenti di profonda indignazione. La negazione porta ad uno stato di accettazione passiva.

I Bambini hanno il Diritto di crescere in modo sano e naturale in qualunque parte del Mondo, essi si trovino.

Bisogna sviluppare modalità di analisi, valutazioni e confronto per ciò che concerne l’agire in relazione alla cultura del rispetto, della dignità umana e del diritto alla crescita naturale dei bambini, tutelandone la vita ed il sano cammino.

Partendo dalla Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza (Convention on the Rigths of the Child), approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 Novembre 1989, andando a consolidare il rapporto educazione/istruzione.

La Convenzione è composta da 54 articoli e da tre Protocolli Opzionali (sui bambini in guerra, sullo sfruttamento sessuale, sulla procedura per i reclami).L’Italia ha  ratificato la Convenzione con Legge n. 176 del 27 Maggio 1991.

Giorgia Butera (Advocacy “Manifesto di Civiltà”): “Tutti i bambini e le bambine hanno il diritto ad essere amati. Non possiamo accettare che al mondo (tanti tantissimi) vengano abusati, violentati e sfruttati perché figli della povertà economica e sociale. Da oggi, inizia un nuovo ed importante impegno umanitario internazionale. Ringraziamo la Società Gesap per aver accolto il nostro invito ad esporre il manifesto. Abbiamo ricevuto gli auguri di buon lavoro da parte del Presidente Enac, Vito Riggio, con l’apertura al coinvolgimento di tutti gli aeroporti italiani acciocchè possano esporre il manifesto”.Alessandro Meluzzi

L’Avvocato Tiziana Barrella (Responsabile Scientifico, Osservatorio Giuridico Italiano) ha manifestato quelli che saranno i primi step della progettualità, sia in ambito nazionale sia internazionale. L’azione sarà svolta sia in termini legislativi-procedurali, sanitari e di educazione; all’interno della progettualià è già stato inserita l’applicazione “Doctor Chat”, del Dottor Francesco Cupido.

L’autore del manifesto è Salvo Sorci.

Salvo Sorci, laureato e specializzato in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo indirizzo Decorazione e Arti Applicate alla Tecnologia all’Accademia di Belle Arti di Palermo. Artista Contemporaneo con lavori esposti in tutta Europa agisce come Grafico Creativo, allestimento, organizzazione, responsabile dell’immagine & direzione artistica con associazioni culturali “Compagnia delle Arti” ,”Antilia” & “METE Onlus” ed eventi promossi tramite il Comune di Palermo.

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