Daniele Lo Porto

CATANIA – Vuoi vedere che sarà lui il primo protagonista della saga calcistica rossazzurra. “Ritorno al passato”? Lui è Robertino De Zerbi, una stagione sola al Catania, ma indimenticabile, adesso la bravura di portare il Foggia fino alla finale contro il Pisa, per conquistare la serie B,  sogno sfumato all’ultimo. La prima casella da riempire è quella dell’allenatore,  poi si potrà costruire il progetto tecnico per il Catania 2016-2017, che nelle anticipazioni di Pietro Lo Monaco, dovrà essere competitivo.

In altri termini puntare dritto alla promozione in serie B. Il neo amministratore delegato del Catania, rientrato dopo quattro anni di lontananza ma di mai cessato amore per i colori rossazzurri, in conferenza stampa ha lanciato delle coordinate, che poi ha delimitato meglio. L’identikit di corrisponde a De Zerbi, che giocò proprio a Catania, nella stagione 2005-2006 contribuendo in modo determinante alla promozione in serie A con 7 gol in 35 partite. Piedi buoni come pochi, anche se un po’ discontinuo, l’ex numero 10 è stato durante la gestione Pulvirenti-Lo Monaco uno dei calciatori italiani più dotati tecnicamente. Classe e movenze alla Roby Baggio per intenderci, caratteristiche valorizzate in quella stagione tanto a indurre il Napoli a ingaggiarlo con un contratto triennale. Nella sua carriera di calciatore forse De Zerbi avrebbe meritato di più, adesso sta cercando di rimediare da giovanissimo tecnico  (37 anni compiuti pochi giorni fa). De Zerbi sembrerebbe già corteggiato da club di B, lo stesso Lo Monaco  lo aveva segnalato a  società di serie A, adesso punta alle corde del cuore. “Roberto per me è un figlio dal punto di vista calcistico. Da tecnico ha dimostrato il suo valore. Io cerco un allenatore che abbia le caratteristiche per poter seguire il percorso del Catania, che non vuole fare la Lega pro, ma andare avanti, quindi un allenatore di prospettiva”. Viene subito in mente la fortunata carriera di Pasquale Marino e di altri allenatori  che a sulla panchina rossazzurra hanno avuto modo di esprimersi al meglio e fare il salto di qualità: da Mihajlovic a Montella, da Simeone a Maran.

De Zerbi potrebbe essere affascinato dall’avventura a Catania, città che conosce e che lo abbraccerebbe felice. Nel progetto di Pietro Lo Monaco c’è tanto passato, la riproposizione di bandiere rossazzurre, più o meno recenti, strategia per riconquistare anche la tifoseria più ostile alla proprietà. ma bisogna fare in fretta: forse già in settimana l’annuncio, anche perchè il 7 agosto inizierà la Coppa Italia e il 28 il campionato..

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