CATANIA – Il modello organizzativo del Dipartimento Salute mentale dell’Asp di Catania andrebbe  modificato, evitando soprattutto di accorpare Acireale e Giarre con il modulo dipartimentale ex Asl 36 (poi Asp 3).
Lo chiedono con una nota ufficiale indirizzata all’assessore regionale alla Sanità, al presidente VI Commissione ARS , al direttore generale dell’Asp 3 e al sindaco dell’area metropolitana Enzo Bianco, i segretari provinciali di FP CGIL e Cgil Medici (Agliozzo – Scifo), ANAAO Assomed (Tumino), CIMO (Spampinato), UIL FPL  (Passarello), AUPI (Scardilli), CISL Medici (Coci).  I sindacalisti chiedono  in particolare un incontro urgente per ottenere la revoca del modello ma anche “che si blocchi quanto richiesto dall’Assessorato alla Salute che, nella delibera di recepimento dell’atto aziendale, prevede che l’ASP debba modificare l’atto aziendale cancellando il Dipartimento di Acireale e quello di Giarre ed accorpandolo al Dipartimento della ex Asl 36 (poi Asp 3)”.
L’accorpamento è stato motivato così:  il Servizio informativo di psichiatria e tossicodipendenza (Spdc) di Giarre non è più previsto nella rete ospedaliera; non a caso i posti letto in provincia di Catania si sono ridotti di 15 unità.
“La verità è che in questa maniera si crea un diverso modello organizzativo che penalizza pesantemente l’area ionica”, continuano i sindacalisti, che avanzano due proposte: la prima prevede il mantenimento dei sette Dipartimenti di salute mentale con i relativi 7 servizi SPDC che dovrebbero essere tutti portati con urgenza ai 15 posti letto previsti sulla carta ma di fatto ma mai attuati.
La seconda proposta: nel caso fosse mantenuto quanto previsto nell’atto aziendale approvato dal Governo, la scelta più adeguata ad una corretta programmazione dovrebbe prevedere l’accorpamento di uno dei tre Dipartimenti di salute mentale di Catania. Catania, così, passerebbe da tre Dipartimenti a due; questo permetterebbe di rispettare quanto previsto dai Progetti Obiettivo Salute Mentale, recepiti da tutti i documenti programmatori della Regione, creando Dipartimenti con una popolazione intorno ai 150.000 abitanti (Catania ha circa 300.000 abitanti ed il distretto di Giarre più quello di Acireale ne contano circa 230.000).
“I Dipartimenti di Salute mentale dell’ASP di Catania sarebbero così equilibrati perché ne avremmo uno per Caltagirone – Palagonia, uno per Bronte – Adrano, uno per Paternò- Gravina, due per Catania città e uno per Acireale – Giarre. – concludono i firmatari della nota ufficiale- Per operare questa scelta occorreva solo prevedere lo spostamento del Servizio SPDC dal Cannizzaro ad Acireale”.
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