Carmelinda Comandatore

CATANIA – Un anfiteatro pieno di energia, idee e voglia di innovare il panorama dell’imprenditoria siciliana. Questo l’obiettivo che ha guidato i dieci team di studenti, che ieri sera, nella splendida cornice della Scuola Superiore di Catania, si sono sfidati, in occasione del ‘Contest Night’ finale, per aggiudicarsi il primo posto della terza edizione di Start Up Academy, la competition nata qualche anno fa all’interno del Dipartimento di Economia e Impresa, nell’ambito di un ciclo di seminari del corso di Economia Aziendale, presieduto da Rosario Faraci.

L’edizione 2016 di Start Up Academy, adesso aperta a tutti gli studenti, di ogni ordine e grado dell’intero Ateneo catanese, ha visto trionfare il team Skip – I con un’idea che rivoluziona il modo di ascoltare la radio. Esistono 750.000 web radio, scelta infinita per i fruitori della musica ma anche dell’informazione ‘ascoltata’, che può rendere lunga e a volte estenuante la ricerca della radio preferita, che risponda ai gusti e alle esigenze degli utenti. Salvo Tucci, Marco Cavalieri, Giuseppe Corsaro e Andrea Reale hanno cercato di ovviare al problema. Come ? Con Skip – I, una piattaforma web che in maniera automatica monitora gli streaming radio in tempo reale e cerca la stazione che più soddisfa gli utenti, perché è in grado di analizzare i gusti, tenendo in memoria lo storico della musica ascoltata, e al tempo stesso di proporre le novità che le web radio offrono.START UP ACADEMY GRUPPO

Secondo e terzo posto rispettivamente per i team Task Job e Grain Coffee: i primi hanno proposto un’app per mettere in contatto domanda e offerta lavoro ‘last minute’, i secondi hanno intenzione di guadagnare dal riciclo dei fondi di caffè, che potrebbero essere utilizzati per realizzare una linea di prodotti di cosmesi, che si distinguerebbe per avere proprietà nutritive, rivitalizzanti e antiossidanti date proprio dalla caffeina. Un’idea originale e innovativa, che secondo gli studi condotti dal team, sembra non avere ancora competitors sul mercato.

A giudicare i gruppi in gara due giurie, una tecnica, presieduta dalla prof.ssa Giorgia D’Allura, che si è occupata di valutare la fattibilità dei progetti e l’altra popolare, composta da giornalisti, imprenditori e studenti, che ha giudicato l’esposizione delle idee.

A condurre la competition Rosario Faraci, presidente del CAPITT, che con orgoglio ha ricordato i momenti più emozionanti condivisi con docenti e studenti, che hanno provato in questi anni a dare seguito alle loro intuizioni, in alcuni casi riuscendo ad avviare con successo delle Startup innovative.

Insieme ad Aurelio Alizzio, membro dei Giovani Commercialisti e ad Antonio Perdichizzi, presidente del gruppo giovani di Confindustria Catania, nacque nel 2011 l’idea di un gioco a squadre, in cui i team si sarebbero dovuti sfidare, a colpi di progetti e idee imprenditoriali, per provare a dare vita ad un’idea di impresa, anche se allo stato embrionale. L’iniziativa di Start Up Academy adesso è stata estesa all’intero Ateneo, coinvolgendo tutti gli studenti, di ogni ordine e grado.

START UP ACADEMY ARENA“Abbiamo creato dal basso – sottolinea Faraci – con grande entusiasmo e senza finanziamenti, la più grande comunità di persone che a Catania, realtà difficile, vogliono fare impresa, grazie anche al supporto dei giovani, sia di Confindustria e di Confcommercio, che degli incubatori Tim #WCAP e Vulcanìc”.

 

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