CATANIAQuesta sera, alle ore 19:30, presso l’auditorium del “Camplus D’Aragona”, in via S. Vincenzo De’ Paoli, si svolgerà la presentazione del nuovo libro del clinico, docente universitario e ricercatore ennese, Tullio Scrimali, intitolato: “Dioniso: alcol e disturbi correlati. Concettualizzazione e trattamento secondo l’orientamento cognitivo”, Franco Angeli, Milano, 2016.

La monografia affronta le varie sfaccettature di una tematica, complessa e controversa, e dalla prognosi ancora problematica, costituita dai disturbi da uso di alcol.

Sono documentati, da Scrimali, nel libro, gli sforzi, attuati dal gruppo di ricerca e di lavoro clinico, da lui creato e diretto, presso il Centro Clinico ALETEIA, di Enna e di Catania, per sviluppare un nuovo protocollo terapeutico, di orientamento cognitivo-complesso, denominato Dioniso.

Poiché Tullio Scrimali è anche un sommelier diplomato non ha fatto mancare, nella sua monografia, la trattazione degli aspetti culturali, antropologici e storici della enologia. Del resto il vino, la sua produzione e vendita costituiscono una voce importante della economia siciliana

I possibili risultati conseguibili, mediante l’applicazione sistematica del protocollo, terapeutico, sviluppato da Scrimali e denominato Dioniso, sono stati valutati, in termini scientifici, nell’ambito di una serie di studi e ricerche, effettuati dallo staff clinico diretto dal prof. Tullio Scrimali, presso il Centro Clinico ALETEIA di Enna e di Catania.

I dati, raccolti e riportati nel libro, dimostrano che ci si trova oggi, alla vigilia di una svolta positiva nel trattamento della dipendenza alcolica, grazie allo sviluppo di nuovi trattamenti integrati e complessi, quali quelli di orientamento cognitivo-comportamentale, descritti, dal ricercatore ennese, nella sua nuova monografia.

Considerando il preoccupante incremento della dipendenza alcolica, specie tra i giovani, la disponibilità di nuovi protocolli, da attuare anche in ambito ambulatoriale e presso strutture del privato sociale, quali Centro Clinico ALETEIA di Enna e Catania, fondati da Tullio Scrimali ed in attesa della convenzione con il Servizio Sanitario Regionale, appare una acquisizione in grado di migliorare la salute pubblica, in merito al tema delicato dei disturbi da uso di alcol, fornendo un contributo alla azione già svolta, in modo eccellente dai SerT del territorio siciliano.

Importantissime appare anche la topica della prevenzione. In questo ambito occorre promuovere programmi psicoeducativi, soprattutto nelle scuole, per la prevenzione primaria e sensibilizzare e informare i medici di base, ai fini della diagnosi precoce, nel quadro della prevenzione secondaria.

Se si investisse, nella prevenzione, una minima parte delle enormi quantità di denaro che si dissipano a causa dei danni, provocati dai disturbi da uso di alcol, i conti, alla fine, tornerebbero, per non parlare delle sofferenze enormi che si risparmierebbero ai pazienti ed ai parenti.

Il nuovo libro di Scrimali, adottato come testo di studio in varie università Italiane e presso i Ser.T., verrà presentato anche a Palermo, Roma e Milano. Sono in corso di preparazione, altresì, la versione in Inglese ed in Polacco (dalla dottoressa Wioleta Sobocinska Scrimali) per una diffusione della monografia a livello internazionale.

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