ROMA – Un modello ideale di economia circolare con protagonista l’acciaio, materia prima permanente che si ricicla al 100% all’infinto. Grazie all’impegno di aziende ed enti locali, in Sicilia si completa all’interno dei confini regionali il ciclo degli imballaggi in acciaio, dalla produzione alla raccolta differenziata, fino al ritorno a nuova vita attraverso il riciclo.

Questo ottimo esempio di best practice è stato premiato oggi a Roma da RICREA, il Consorzio Nazionale Riciclo e Recupero Imballaggi Acciaio, nell’ambito di Comuni Ricicloni, l’iniziativa di Legambiente che ogni anno individua in Italia le amministrazioni locali con le migliori performance di raccolta differenziata e di gestione dei rifiuti.

 “La Sicilia ci offre un esempio concreto di filiera corta, garanzia di efficienza del recupero e riciclo degli imballaggi nel pieno rispetto dell’ambiente – spiega Federico Fusari, Direttore Generale di RICREA -. Nell’isola barattoli per vegetali, scatolette per tonno e latte per olio, vengono prodotti, riempiti, trasformati e tornano a nuova vita sotto forma di nuovi riprodotti di acciaio, pronti per essere impiegati in settori diversi di mercato quali l’edilizia, la meccanica o la tecnologia”.

Il viaggio virtuoso degli imballaggi in acciaio all’interno del territorio siciliano ha inizio a Palermo, dove Salerno Packaging produce imballaggi in acciaio tra cui le scatole per prodotti ittici. Queste vengono utilizzate da un’altra eccellenza del territorio, Nutri Mare srl di Trappeto, per confezionare tonno, sgombro o sardine. Una volta consumati i prodotti ittici, le scatolette di acciaio che li contenevano vengono avvitate a raccolta differenziata. Un’eccellenza in questo ambito è il Comune di Favignana, dove gli imballaggi in acciaio vengono raccolti insieme al vetro. Grazie all’impegno dell’amministrazione comunale nella raccolta porta a porta e a quello degli abitanti nel differenziare i rifiuti, nell’ultimo anno la performance di raccolta degli imballaggi in acciaio nelle isole Egadi è stata pari a 2,16 Kg/Ab, di molto superiore alla media regionale.

“Siamo lieti di ricevere dal Consorzio RICREA lo speciale riconoscimento per l’eccellenza nella raccolta differenziata – dice il sindaco delle Egadi, Giuseppe Pagoto – e il nostro obiettivo è quello di incrementare l’impegno e i risultati nei prossimi mesi. Quanto ottenuto finora lo dobbiamo anche alla collaborazione della cittadinanza, degli operatori turistici e grazie ai giusti accorgimenti messi in atto dall’Amministrazione Comunale e da chi gestisce il servizio. Continueremo a lavorare per migliorare e per raggiungere in futuro ulteriori obiettivi”.

I contenitori di acciaio raccolti degli abitanti di Favignana proseguono il loro percorso verso la rinascita a Marsala, dove vengono puliti, triturati e ridotti di volume da Sarco Srl, operatore convenzionato con RICREA. Una volta trattato, il rottame ottenuto viene quindi inviato ad Acciaierie di Sicilia a Catania, azienda che fa parte del gruppo Alfa Acciai, leader nel settore del tondo sul mercato nazionale, e unica acciaieria presente sull’isola. Qui viene fuso nel forno elettrico e torna nuova materia prima, sotto forma di barre di tondo per cemento armato.

 L’acciaio è il materiale più riciclato in Europa: è facile da differenziare e viene riciclato all’infinito senza perdere le proprie intrinseche qualità.

Grazie alle 347.687 tonnellate di acciaio recuperato dagli imballaggi in Italia nel 2015 si è ottenuto un risparmio diretto di 660.605 tonnellate di minerale di ferro e di 208.612 tonnellate di carbone, oltre che di 622.359 tonnellate di CO2.

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