CATANIA – La Polizia di Stato e la Guardia di Finanza di Catania hanno fermato un ghanese per il reato di favoreggiamento all’immigrazione clandestina, in relazione allo sbarco di 745 migranti e un cadavere giunti presso il Porto di Catania lo scorso 24giugno, a bordo della nave della Marina Militare Italiana “SPICA”.
L’uomo è stato individuato quale conducente di un gommone su cui viaggiavano circa 120 migranti a bordo del quale è avvenuto il decesso di una giovane donna.
Sotto il coordinamento della Procura della Repubblica etnea, gli investigatori della Squadra Mobile della Polizia di Stato e del G.I.C.O. della Guardia di Finanza di Catania – coadiuvati da personale della Sezione Operativa Navale delle Fiamme Gialle – hanno ricostruito la dinamica del viaggio acquisendo gli elementi necessari all’adozione del provvedimento di fermo. Dagli accertamenti effettuati sulla salma è emerso che si trattava di una giovane cittadina nigeriana di circa 30 anni. La salma è stata trasferita presso l’obitorio di un nosocomio catanese a disposizione del medico legale, nominato dalla Procura della Repubblica, per l’espletamento l’esame autoptico. Espletate le formalità di rito, il fermato è stato associato presso la locale Casa Circondariale di “Piazza Lanza” a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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