Dal Parco dei Nebrodi  una cerimonia per celebrare due importanti momenti, il riconoscimento di Ambasciatore della Natura al presidente Giuseppe Antoci e la consegna degli attestati alle neo-guide naturalistiche di Federescursionismo Sicilia, per le sedi di Cesarò-Palermo e Siracusa. Il concetto di “legalità”, nello specifico per la gestione tutela e valorizzazione della natura nell’aree protette dell’isola, è stato l’argomento nodale trattato durante l’incontro tenutosi a S. Agata li Militello nella sede del Parco dei Nebrodi, su cui si è soffermato il presidente Antoci, durante il suo intervento, aggiungendo quanto fondamentale sia la “competenza” per chi opera nel servizio turistico-escursionistico, dettata da opportuna e qualificata formazione professionale, con un indispensabile base di passione e motivazione. Vivissima e sentita è stata la testimonianza di solidarietà al presidente Antoci, da parte dei presenti e da diversi ambiti della comunità locale, per la grande forza a perseguire la sua strategica opera manageriale, dopo il vile attentato subito, e per contrastare non solo la mafia dei pascoli ma anche quella degli incendi.AMBASCIATORE DELLA NATURA

Il presidente di Federescursionismo Sicilia, Dario Teri, nel ribadire piene soddisfazione per i risultati raggiunti con il gruppo guide, compreso il percorso istituzionale per il riconoscimento e l’abilitazione professionale, ha ringraziato espressamente il presidente Antoci per la disponibilità e accoglienza del Parco dei Nebrodi, che insieme al Parco delle Madonie ha disposto il patrocinio per gli attestati alle neo-guide, quindi nella sua veste di presidente regionale Federparchi Sicilia ha partecipato al tavolo tecnico, presso l’assessorato regionale al turismo per la definizione della figura equivalente alla “guida di media montagna”.

Anche la dott.ssa Valentina Tamburino, dirigente dell’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Catania, in qualità di socio fondatore di Federescursionismo, nel suo intervento, ha evidenziato il clima costruttivo che si è sviluppato in questi anni, non solo in ambito formativo, ma anche lavorativo per diversi giovani, un passaggio dovuto anche al lavoro svolto sinergicamente con l’associazione per “gli alberi monumentali”.

Su alcuni concetti indicati precedentemente, si è soffermato anche Domenico Cavarretta, già direttore dell’ufficio speciale montagna in Sicilia, socio fondatore di Federescursionismo e componente del comitato tecnico scientifico.

AMBASCIATORE DELLA NATURA 2L’assessore Saraniti del comune di Cesarò ha tracciato il percorso che l’amministrazione comunale ha intrapreso con Federscursionismo per sviluppare l’attività formativa nella cittadina nebroidea. I due direttori didattici Fabio Grillo e Fabio Morreale, rispettivamente per il corso di Palermo seguito e supportato da Astrid Natura e per Siracusa seguito e supportato da Natura Sicula, hanno raccontato in sintesi la costruttiva attività sviluppata sopratutto sul campo, in diverse aree protette dell’isola. Una testimonianza significativa quella di Antonino Costanzo, guida ufficiale del Parco dei Nebrodi, allevatore di ovini, il quale ricevendo per primo la copia del booklet  “Lupus in Fabula” di Franco Tassi, ha affermato “Evviva il Lupo”.

In conclusione, Carmelo Nicoloso nella duplice veste di direttore didattico per il corso di Cesarò e coordinatore del Comitato Parchi, rimarcando l’efficacia professionale per gli “interpreti della natura” nelle aree protette, ha indicato quanto fondamentale sia la visione innovativa che i giovani devono assumere per investire sulla “propria managerialità”. Il prof. Tassi, storico direttore del Parco Nazionale d’Abruzzo e responsabile del Centro Parchi Internazionale, impegnato al Senato per il futuro del Corpo Forestale, ha inviato un messaggio al presidente Antoci,  segnando questa “giornata speciale per il Parco dei Nebrodi”, modello virtuoso per i Parchi Nazionali, che vivono un pesante stato di oblio.

Sono state tre neo guide naturalistiche di Siracusa-Palermo e Cesarò a consegnare il Premio Speciale Ambasciatore della Natura 2016 al presidente Antoci con la seguente motivazione: “Presidente del Parco Naturale Regionale dei Nebrodi, in Sicilia, impegnato con coraggio e determinazione nella difficile opera di ripristino della legalità, contro la cosiddetta “mafia dei pascoli”, che da lungo tempo domina nelle montagne dell’isola. La conduzione moderna, competente e manageriale da lui avviata, aperta alle moderne funzioni di un Parco e all’apporto dei giovani, dell’ecoturismo e della cultura naturalistica, merita  il più pieno appoggio  e può rappresentare un validissimo esempio da imitare per tutti i Parchi d’Italia.

Grazie al suo impegno deciso e motivato, uno dei più gravi e delicati problemi delle montagne del nostro Paese, e in particolare delle grandi isole e del Mezzogiorno, è venuto alla ribalta, e sta ora richiamando una forte attenzione dell’opinione pubblica italiana e internazionale, che dovrà mobilitarsi tutta, senza esitazioni o riserve, per estirpare la “mala pianta”.

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