CATANIA – “Ieri, la multinazionale Micron ha annunciato un taglio occupazionale di circa il 5 per cento a livello mondiale. Non è stato specificato il dettaglio per aree geografiche e singoli stabilimenti. Sia chiaro, però, che Catania e l’Italia hanno già dato.!”
Lo scrive la segreteria provinciale Uilm, guidata da Matteo Spampinato, che commenta: “Malgrado le relative rassicurazioni aziendali, siamo pronti a ogni iniziativa per garantire i livelli occupazionali in siti come quello catanese che appena un paio di anni fa hanno ridotto i posti di lavoro. E solo grazie alla vertenza da noi condotta gli esuberi sono diventati riallocazioni in altre società o esodi incentivati”. “Vogliamo ricordare − aggiunge la Uilm − che il personale dello stabilimento catanese Micron, malgrado sia difficile operare in queste condizioni, ha sempre mostrato serietà e impegno. Con i lavoratori, continueremo a difendere il sito produttivo attraverso un’azione sindacale che spinga l’azienda, tra l’altro, a investire meglio e di più sul patrimonio umano e professionale di cui dispone. Per respingere ogni tentativo di penalizzare questa risorsa e impoverire ulteriormente il territorio, la Uilm metterà in atto tutti gli strumenti necessari. Intanto, vigiliamo e sollecitiamo chiarezza!”

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