AGRIGENTO – È stata confiscata in via definitiva la casa-museo di Beniamino Gioiello Zappia, a Cattolica Eraclea, in provincia di Agrigento. L’abitazione a tre piani con giardino, insieme a più di 300 dipinti pregiati, tra cui le tele di Guttuso, Dalì, De Chirico, Sironi, Morandi, e ad altri beni grande valore, come statue, oggetti di antiquariato e pietre preziose, diventano patrimonio dello Stato.

Il 77enne Zappia, assolto nell’ambito del processo Orso Bruno, è stato ritenuto per anni il luogotenente del clan Rizzuto in Italia, si è dichiarato vittima della malagiustizia.

 

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