CATANIA – Sentenze di dissequestro e rientro dei vecchi proprietari o dei loro familiari, complicazioni burocratiche e improvvisi stop ai percorsi di rilancio delle aziende sui mercati. Non è semplice analizzare lo stato attuale dei beni catanesi confiscati alla mafia, ma la Cgil di Catania ha fissato un appuntamento di analisi, divulgazione di dati aggiornati e confronto, che si terrà stasera, a partire dalle ore 19:00, al Lido dei Ciclopi, stabilimento balneare anch’esso oggetto di confisca.

“La legalità necessaria. Sviluppo, economia, occupazione a Catania”  è il titolo dell’iniziativa alla quale parteciperanno, oltre al segretario generale della Camera del lavoro, Giacomo Rota che coordinerà i lavori, e a Pina Palella, segretaria confederale che li introdurrà, anche Maria Luisa Barrera, dell’associazione “Antimafia e Legalità“, l’amministratore giudiziario Andrea Dara, la segretaria confederale della Cgil Sicilia, Mimma Argurio, e il segretario generale di Cgil Sicilia, Michele Pagliaro. Concluderà la segretaria della Cgil nazionale, Gianna Fracassi. Tra i casi locali che saranno analizzati, anche con dati e riflessioni sugli ultimi avvenimenti, quello della Lara, della Basilotta e della Nuova Sport Car.

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