Carmelinda Comandatore

FURNARI (ME) – Svendita di terreni demaniali a privati nel messinese a prezzi irrisori: ci eravamo occupati del caso lo scorso marzo, in seguito alla denuncia del sindaco di Furnari, Mario Foti, intervistato dalla Iena Luigi Pelazza. Foti aveva definito “vergognosa e incomprensibile” la svendita di un terreno demaniale di circa 20.000 metri, del valore commerciale di circa 300.000 euro e venduto per poco meno di 4.000 euro, grazie alla valutazione di un funzionario del Genio civile fuori da ogni logica di mercato, ignorando peraltro le varie sentenze della Corte Costituzionale, che riguardano anche la vendita di beni immobili, che hanno stabilito che vanno applicati i valori di mercato.

Oggi arrivano i provvedimenti cautelari disposti dal Gip di Messina nei confronti di 6 persone, accusati a vario titolo di falso ideologico e abuso d’ufficio: Antonella Giuffrè, architetto presso il Genio Civile di Messina, Federico Scardino (25), Franca La Rocca (48), Loredana Giuffrè (54), Ninfa Cangemi (55) e Diana Ciaceri (60). Per il funzionario Giuffrè è stata disposta anche la sospensione per 6 mesi dall’esercizio dei pubblici uffici.le iene FURNARI TERRENO SVENDUTO

Ma facciamo un passo indietro. Nel 2012 Federico Scardino e Loredana Giuffrè chiedono di prendere in concessione il terreno “sottostimato”. Come si evince dal servizio de Le Iene, i protagonisti della vicenda sono legati da una stretta parentela: Loredana Giuffrè è sorella dell’architetto Antonella Giuffrè, che stimerà il valore del terreno, venduto a poco meno di 4.000 euro. Nella richiesta di concessione del terreno, alla Giuffrè subentrerà Franca La Rocca, che acquisterà il terreno nel 2014. Secondo quanto aveva dichiarato a Le Iene il sindaco Foti, La Rocca era la compagna di Vincenzo Venuto, che conosceva molto bene Loredana Giuffrè, essendo stato il suo testimone di nozze.

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